Pistoia, quindicenne ubriaca a scuola durante un’assemblea di istituto. Le indagini degli inquirenti sembrerebbero smentire le ricostruzioni della stampa.

Indagano gli inquirenti sul caso della quindicenne di Pistoia che, ubricatasi durante un’assemblea di istituto, sarebbe stata bullizzata da alcuni compagni di scuola che l’hanno legata a un palo e con un pennarello avrebbero scritto insulti e frasi volgari sul suo volto. Il caso ha fatto in poche ore il giro del web suscitando l’indignazione dell’opinione pubblica, ma fonti della polizia, come riportato dall’Ansa, smentirebbero le notizie riportate dai giornali.

Pistoia, quindicenne ubriaca a scuola

Stando alle prime ricostruzioni della vicenda, la giovane si sarebbe presentata a scuola con una scorta di alcol. Si sarebbe ubriacata fino a quasi perdere i sensi e a quel punto sarebbe stata bullizzata da alcuni compagni. Stando a quanto riferito in un primo momento dalla stampa, la quindicenne sarebbe stata legata a un palo da un gruppo di ragazzi che poi avrebbero scritto con un pennarello insulti e frasi oscene sul suo volto.

Allertati dagli studenti, alcuni professori e il dirigente scolastico avrebbero poi chiamato il 118 che hanno trasportato la ragazza in Pronto Soccorso in uno stato di visibile alterazione.

Polizia
Fonte foto: https://www.facebook.com/poliziadistato.it

Le indagini degli inquirenti sembrerebbero smentire le ipotesi della stampa escludendo episodi di bullismo

Stando a quanto riferito dall’Ansa, però, i medici dell’ospedale non avrebbero riscontrato ferite né segni di nastro sulla bocca né tantomeno scritte. La ragazza quindi non sarebbe stata vittima di bullismo e non sarebbe stata indotta a bere alcolici, cosa fatta su iniziativa propria.

I video menzionati dalla stampa riprenderebbero la giovane stesa a terra e in condizioni di ubriachezza. Nei video non ci sarebbero indizi che lascerebbero pensare a una violenza da parte dei compagni.


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