“Più tracciabilità” per combattere il contrabbando di sigarette

Pietro Laffranco deputato e tesoriere di Fi: “difficile fare un’azione efficace contro il  contrabbando e il mercato illecito senza un’azione comune”

Il mercato dei prodotti contraffatti e del contrabbando di sigarette, che vale decine di miliardi di euro in tutta Europa e finanzia la criminalità organizzata e anche il terrorismo dell’Isis, deve essere contrastato anche con mezzi tecnologici che rendano più facili le indagini e i sequestri. Lo ha sottolineato negli studi di Askanews Pietro Laffranco, deputato e tesoriere di Forza Italia, che ha presentato un’interrogazione parlamentare sul contrabbando di sigarette al Ministero delle Finanze.

“Diventa difficile fare un’azione efficace contro il  contrabbando e il mercato illecito senza che ci sia un’azione comune tra istituzioni, imprese e quant’altri soggetti coinvolti e soprattutto attraverso strumenti di natura tecnologica che consentano di identificare tracciare, rintracciare i prodotti sin dalla loro origine. In questo modo, attraverso ad esempio strumenti che sono già in possesso delle nostre forze dell’ordine, poterli diffondere a livello internazionale e innanzitutto europeo, sarebbe possibile a nostro avviso identificare in modo chiaro il prodotto come prodotto illecito o contrabbandato e quindi semplificare di molto le indagini. Naturalmente ci vuole un lavoro congiunto, non è sufficiente una legge ma ci vogliono una serie di accordi per cui queste dotazioni non siano soltanto della guardia di finanza ma di tutte le polizie e livello internazionale o di quante più polizie possibile”.

 

Fonte: askanews