Dopo il fallimento sulla strada di Russia 2018, la Figc ha contattato Carlo Ancelotti per il ruolo di commissario tecnico della Nazionale. L’ex allenatore del Bayern Monaco vuole vederci chiaro prima di accettare.

E’ il prescelto dalla Federazione e il preferito da tutti i tifosi italiani. Carlo Ancelotti sarebbe già lì al posto di Ventura se dipendesse dai vertici del calcio italiano o dal tifo popolare, ancora tramortito dopo lo shock dell’eliminazione subita dalla Svezia sulla strada del Mondiale. L’ex tecnico del Bayern Monaco ha ricevuto la proposta di allenare la Nazionale da parte di uomini vicini alla Figc ma per il momento – come ha dichiarato Giovanni Branchini – il 58enne di Reggiolo avrebbe declinato l’invito. “Mi sento di escludere questa opportunità, Carlo rispetta tutti ma non se la sente di accettare l’offerta per la panchina azzurra”, ha dichiarato il noto procuratore.

Il nodo del progetto e del capo della Figc

Ancelotti, come chiosa calciomercato.com, vuole vederci chiaro. Innanzitutto, pretende un contratto di cinque anni fino al dicembre del 2022, quando si disputeranno i Mondiali del Qatar. Su questo aspetto le difficoltà sarebbero quelle minori. Semmai, è il progetto che interessa maggiormente l’ex allenatore del Milan: Ancelotti vuole libertà sia nel progetto tecnico che nella scelta dei suoi collaboratori, da Paolo Maldini all’idea che porta ad Andrea Pirlo. Inoltre, egli vuole capire se dovrà relazionarsi con un presidente della Figc forte della sua posizione, oppure al centro delle critiche. O, ancora, con una nuova figura… Domani ci sarà il Consiglio Federale nel quale Tavecchio spera di presentarsi con il sì di Carletto. Che però al momento non c’è…

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ultimo aggiornamento: 19-11-2017


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