Polemica sulla piattaforma Rosseau. Gli esponenti M5s accusano: “Versiamo 300 euro e dà problemi. Dovrebbe funzionare come un orologio svizzero”.

ROMA – Nuova polemica sulla piattaforma Rosseau. Nel giorno delle consultazioni per l’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini alcuni esponenti grillini accusano il portale di non funzionale: “L’associazione Rosseau – scrive la senatrice Elena Fattori su Facebook usufruisce di 90.000 euro di soldi pubblici, versati dai parlamentari, dal mese di marzo 2018. Quindi ha ottenuto circa un milione di euro per implementare la piattaforma. Ad oggi non è dato di avere né una fattura o una ricevuta del versamento né un rendiconto puntuale di come sono stati impiegati questi soldi. Dovrebbe funzionare come un orologio svizzero e invece non riesco a connettermi“.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Movimento Cinque Stelle voto online
Fonte foto: https://www.facebook.com/movimentocinquestelle/

In un secondo post la senatrice M5s rincara la dose: “Tutti i mesi verso 300 euro e chiedo gentilmente, interamente, una fattura e il rendiconto. Mai ottenuta risposta. Quindi astenersi dal dire ‘i panni sporchi si lavano in casa’ o ‘questi discorsi fateli internamente perché non funziona’“.

L'associazione Rousseau usufruisce di 90.000 euro di soldi "pubblici" , versati dai parlamentari dai loro stipendi, dal…

Pubblicato da Elena Fattori su Lunedì 18 febbraio 2019

Piattaforma Rosseau, la proposta della Nugnes: “In questioni nazionali bisognerebbe coinvolgere l’intero Paese”

La questione Russeau tiene banco all’interno del MoVimento con la senatrice Paola Nugnes che su Facebook lancia una proposta: “Ritengo fondamentale – scrive – la democrazia partecipata. Per le questioni nazionali non si può relegare ai soli iscritti del M5s una decisione di questo tipo, ma andrebbe allargata a tutti gli italiani attraverso una piattaforma pubblica e certamente non attraverso quesiti monchi che includono una risposta“.

Di seguito il post di Paola Nugnes su Facebook

Intervista

L'intervista che ho rilasciato a RadioinBlu sulle modalità di voto su Rousseau sull'autorizzazione a procedere per Salvini sul caso Diciotti. Ritengo fondamentale la democrazia partecipata, ma per le questioni nazionali non si può relegare ai soli iscritti del M5S una decisione di questo tipo, ma andrebbe allargata a tutti gli italiani attraverso una piattaforma pubblica e certamente non attraverso quesiti monchi che già includono una risposta.

Pubblicato da Paola Nugnes su Lunedì 18 febbraio 2019

Continuano quindi le polemiche all’interno del MoVimento 5 Stelle con alcuni ‘dissidenti’ che hanno espresso la loro disapprovazione sulle modalità di voto e soprattutto sul funzionamento della piattaforma Rosseau. Le consultazioni hanno avuto diversi ritardi dovuti proprio ai problemi di connessione del portale dedicato ai soli iscritti dei grillini.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/movimentocinquestelle/


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