Polizia giudiziaria in Campidoglio, Raggi: “Niente da nascondere”

L’arrivo della Polizia giudiziaria in Campidoglio, per l’acquisizione dei documenti sulle nomine, non ha turbato Virginia Raggi.

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La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha appreso con grande tranquillità l’arrivo in Campidoglio, il 14 dicembre, della Polizia giudiziaria. Era stato richiesto da Fratelli d’Italia e dall’ex capo di gabinetto Carla Raineri, attraverso un esposto. La Raggi aveva commentato la notizia tramite un tweet:
“Perquisizioni? Nulla da nascondere. Messo a disposizione i documenti richiesti in assoluta serenità”.

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A proposito di Carla Raineri, che ha innescato le procedure dell’acquisizione dei documenti delle nomine, la Raggi ha dichiarato in conferenza stampa:

“Simpatico che tutto questo sia stato fatto dall’ex capo di gabinetto, che di fatto è stata nominata con una procedura che io ritenevo illegittima. Io intendevo nominarla o con un’altra procedura. Mi è stata sottoposta una procedura ex articolo 110, io chiesto parere all’Anac che si è pronunciata a riguardo, sanzionando qualcosa a cui sono stata indotta. Interessante notare come l’unica persona che sia stata nominata con una procedura irregolare stia levando gli scudi”.

La sindaca di Roma ha sottolineato:

“Questa vicenda sta assumendo contorni per noi abbastanza ridicoli, per fortuna il pm ha l’obbligo di esercitare l’azione penale quindi tutti gli atti della magistratura sono dovuti.”

Beppe Grillo, attraverso il suo blog, ha esposto il proprio sdegno riguardo alle modalità con cui è stata resa nota questa acquisizione (scambiata per “perquisizione”):

“Si è trattato di una semplice acquisizione di documenti che il Campidoglio, come ha chiarito Virginia Raggi, ha messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria dopo formale richiesta. Nulla da nascondere.
Basta falsità e bugie, basta ricostruzioni fantasiose.”

Codacons soddisfatto

Il presidente dell’Associazione dei consumatori Carlo Rienzi ha esternato soddisfazione in questi termini:

“Le denunce dei cittadini vanno a segno e finalmente portano a casa qualcosa di concreto. Riteniamo utile l’acquisizione dei documenti presso il Comune e confidiamo nell’attività della magistratura”.

Il presidente del Codacons ha chiosato esprimendo il suo giudizio negativo sull’operato della giunta Raggi, dichiarando che a Roma si sta registrando un netto peggioramento in ogni quartiere.