Pompeo contro la Santa Sede: “Non rinnovi l’accordo con la Cina. A rischio la sua autorità morale”.

WASHINGTON (STATI UNITI) – A pochi giorni dal suo arrivo in Italia Pompeo si è scagliato contro la Santa Sede. In un tweet il segretario di Stato ha chiesto al Vaticano di “non rinnovare l’accordo con la Cina firmato due anni fa” visto che “l’abuso sui fedeli è solo peggiorato. Il Vaticano metterebbe a rischio la sua autorità morale in caso di una nuova intesa“.

Una posizione che Pompeo ribadirà il 29 settembre quanto sarà in Vaticano. Passo indietro, come scritto da La Repubblica, che sembra essere difficile per diverse motivi visto che il Vaticano ha espresso data massima disponibilità alle autorità cinesi per rinnovare questo accordo.

Pompeo: “No al rinnovo degli accordi con la Cina”

Il no al rinnovo con la Cina Mike Pompeo lo ha ribadito anche in un’intervista al portale First Things: “Se il partito comunista riuscirà a mettere sull’attenti la Chiesa cattolica e altre comunità religione – ha sottolineato il Segretario di Stato riportato da La Repubblica i regimi che disdegnano i diritti umani saranno rafforzati, e il costo della resistenza alle tirannie si alzerà per tutti i coraggiosi fedeli che onorano Dio al di sopra dell’autocrate di turno“.

Vaticano
Vaticano

L’incontro al Vaticano e la posizione della Santa Sede

Le parole di Mike Pompeo sono arrivati a pochi giorni dalla visita in Vaticano da parte dello stesso segretario di Stato americano. In questa sua missione italiana il braccio destro di Donald Trump ribadirà la richiesta di non rinnovare gli accordi con Pechino.

Volontà di fare un passo indietro che non sembra esserci da parte della Santa Sede. L’apertura alla Cina continua ad essere massima con la proroga dell’intesa che potrebbe arrivare già a metà ottobre e cioè entro il giorno della scadenza di questo accordo firmato due anni fa.

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ultimo aggiornamento: 21-09-2020


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