Ponte Genova, Anac contro Autostrade: "Scarsa collaborazione"

Ponte Genova, Anac contro Autostrade: “Scarsa collaborazione”

Anac contro Autostrade sul Ponte di Genova: “Manutenzione insufficiente e collaborazione scarsa”.

ROMA – Anac contro Autostrade sul Ponte di Genova. In audizione in Commissione al Senato il presidente dell’Autorità Anticorruzione, Francesco Merloni, è ritornato sul crollo del Morandi.

Ci fu un’interlocuzione molto faticosa con Aspi – ha detto il numero uno dell’Authority citato da La Repubblica – non siamo abituati ad avere questo tipo di interferenze dalle amministrazioni. In vicende così la tempestività dello scambio di informazione è essenziale. Anche in un’occasione così drammatica non c’è stata piena collaborazione da parte di Autostrade per l’Italia“.

Anac: “Scarsa manutenzione”

Il presidente dell’Anac è tornato anche sulla manutenzione del Ponte Morandi: “Nel 2018 abbiamo avviato un’attività sui lavori fatti ad ottobre. Volevamo maggiori informazioni. Dopo il crollo abbiamo chiesto notizie e il rapporto tra manutenzione e programmazione finanziaria troppo basso. Il dato è stato contestato dai concessionari che dicevano che le opere previste erano state rinviate per problemi amministrativi. La cosa certa è che i numeri non erano all’altezza.

Ponte Morandi
Ponte Morandi

Conte: “Pronta la procedura di revoca”

Nella conferenza stampa sul decreto semplificazioni il premier Conte è intervenuto su Autostrade: “Aspettiamo la loro risposta sulle condizioni proposte. Altrimenti stiamo in procedura di revoca. Il dossier non è stato sbloccato. C’è una legge del 2008 che ha bloccato il concessionario […]. Abbiamo dovuto avviare un procedimento. La nostra posizione è chiara e abbiamo dettato la condizione. Non sto dicendo nulla di nuovo e le loro proposte non sono accettabili da parte di questa maggioranza“.

Una discussione che continuerà nelle prossime settimane per cercare di arrivare ad una conclusione. Le idee da parte del Governo sono chiare: serve un cambio di passo altrimenti non si potrà continuare. Ora si attende la replica di Aspi con l’ipotesi della revoca delle concessioni che sembra la più probabile visto i diversi scontri registrati tra Autostrade e Palazzo Chigi.

ultimo aggiornamento: 07-07-2020

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