Ponte Morandi, le indagini: sequestrati telefoni e computer di Autostrade

Proseguono le indagini legate al crollo del Ponte Morandi. La Guardia di Finanza ha perquisito le sedi di Società Autostrade mettendo sotto sequestro telefoni e computer.

Continuano le indagini legate al crollo del Ponte Morandi. Le notizie più importanti arrivano dal pm Cozzi, il quale ha evidenziato il grave stato di deterioramento del cavalcavia non riconducibile alle dinamiche del crollo.

Brencich e Ferrazza lasciano la commissione ispettiva

Lasciano la commissione ispettiva Antonio Brencich e Roberto Ferrazza, incaricati dal ministro Danilo Toninelli. Brencich avrebbe spontaneamente avanzato la richiesta di lasciare la commissione, mentre Ferrazza sarebbe stato raggiunto da una nota ufficiale. Sembra che l’architetto sia stato sollevato dal suo incarico per il possibile coinvolgimento nella vicenda.

Ponte Morandi
Fonte foto: https://www.facebook.com/saidinitaly/

Crollo del Ponte Morandi: l’inchiesta

Nelle prossime ore le prime persone potrebbero essere iscritte al registro degli indagati. Le indiscrezioni parlano di almeno venti nomi anche se al momento le fonti ufficiali fanno sapere che non c’è nessuna lista. Al momento l’inchiesta è ancora contro ignoti.

La Guardia di Finanza intanto ha perquisito le sedi principali di Società Autostrade dove ha messo sotto sequestro pc, sim e documenti di diversi dirigenti del gruppo. Gli inquirenti vogliono raccogliere tutti gli indizi legati al caso del Ponte Morandi, ritenuto degno di particolare attenzione anche dagli ingegneri di Autostrade. Resta ora da capire se ci fossero gli estremi per prendere provvedimenti preventivi che avrebbero potuto evitare la tragedia prolungando la durata della vita del ponte Morandi almeno fino ai lavori di manutenzione.

Fonte foto: https://www.facebook.com/saidinitaly/

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ultimo aggiornamento: 24-08-2018

Nicolò Olia

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