Ponte Morandi, Genova protesta: nascono i ‘Gilet Arancioni’

Ponte Morandi, cittadini di Genova in piazza per manifestare. I residenti della zona arancione chiedono di essere ricollocati durante i lavori di demolizione del cavalcavia.

A poche settimane dall’inizio dei lavori di smantellamento del Ponte Morandi, i cittadini di Genova scendono in piazza per manifestare. I gilet arancioni, come sono stati ribattezzati chiedono di essere ricollocati lontani dalla zona rossa durante i lavori di demolizione del cavalcavia sul Polcevera.

Genova, manifestazione dei Gilet Arancioni: i manifestanti chiedono di essere ricollocati

Centinaia di genovesi residenti nella zona arancione, quella limitrofa alla zona rossa, considerata a rischio, hanno deciso di scendere in piazza per manifestare. Proprio alla luce della zona di residenza, i manifestanti hanno deciso di indossare un gilet arancione, cavalcando anche l’onda dei gilet gialli francesi.

Ponte Morandi
Fonte foto: https://www.facebook.com/OssmeteobargoneRaffaelli/

I residenti della zona limitrofa alla zona rossa (quella a rischio) chiedono di essere ricollocati durante i lavori di demolizione del Ponte Morandi

La loro richiesta è quella di essere ricollocati durante i lavori di demolizione del Ponte Morandi. Si stimano circa trecento famiglie, con tanto di bambini. “I bambini sono la nostra priorità. Siamo preoccupati per la presenza di amianto che sicuramente sta nei palazzi che verranno abbattuti e secondo molti studiosi anche nei monconi del ponte”, ha spiegato Giorgio Sacchi, esponente del comitato degli abitanti che vivono ai confini della zona rossa.

L’incontro con il sindaco di Genova Bucci

I manifestanti si sono riuniti davanti a palazzo Tursi. Il sindaco di Genova Bucci, commissario straordinario per la ricostruzione del ponte di Genova, ha accettato di incontrare una rappresentanza dei gilet arancioni.

ultimo aggiornamento: 11-01-2019

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