Ponte Morandi, pronti i risarcimenti, per i residenti della zona arancione.

Sette milioni di euro da suddividere tra circa 890 famiglie, residenti vicino al cantiere del ponte Morandi.

Genova – palazzi e case sotto il ponte Morandi.

Fino a 20.000 euro di indennizzo per gli abitanti della zona arancione.

Genova – Il sindaco Marco Bucci, nel ruolo di commissario per la ricostruzione del ponte, mette a disposizione di 890 famiglie residenti nella zona arancione a ridosso del cantiere di demolizione del ponte Morandi la cifra complessiva di 7 milioni di euro recuperati dal decreto “Sblocca Cantieri“. Sono state individuate tre fasce di indennizzo, basandosi sulla distanza effettiva dal cantiere. I più vicini, entro (entro 50 metri) riceveranno 20.000 euro, diecimila euro, spetteranno a chi risiede tra i 50 ed i 100 metri. Chi invece abita tra i 100 ed i 150 metri riceveranno 4.000 euro. L’annuncio è stato dato oggi, giovedì 2 maggio, nel corso della riunione del comitato Pris (Programma Regionale Intervento Strategico) che si è tenuta oggi in Regione Liguria alla presenza dei rappresentanti dei comitati dei cittadini residenti nell’area interessata.

Marco Bucci – sindaco e commissario per la ricostruzione del ponte.

«Al momento si tratta di un’ipotesi di ripartizione che sarà oggetto di ulteriori studi, anche alla luce delle audizioni svoltesi oggi con i comitati – dice l’assessore Giampedrone – Regione Liguria, si era già mossa per riconoscere un indennizzo ai cittadini disagiati, già prima del decreto Genova, quando il soggetto attuatore era ancora Aspi. Successivamente c’è stata la Legge dello Stato che lasciava fuori alcune fasce di cittadini. Quindi noi abbiamo chiesto al Governo, un emendamento alla legge che permettesse al commissario Bucci di utilizzare i fondi previsti dal decreto Genova per coprire quei cittadini tagliati fuori dai risarcimenti». Piero Picciocchi assessore comunale al bilancio, si dice soddisfatto perché la norma che ha autorizzato il commissario a pagare gli indennizzi è della fine di aprile e noi ad oggi siamo in grado di elaborare una proposta che verrà ridiscussa la prossima settimana nella nuova riunione del comitato Pris, prevista mercoledì 8 maggio alla presenza dei comitati, per poi corrispondere le somme.

ultimo aggiornamento: 02-05-2019

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