Migranti, posizione Bruxelles presunto accordo tra Malta e la Libia

Migranti, Bruxelles ribadisce: “La Libia non è un porto sicuro”

Migranti, la posizione di Bruxelles sul presunto accordo tra Malta e la Libia: “Tripoli non è un porto sicuro. Non abbiamo dettagli su questa intesa”.

BRUXELLES (BELGIO) – Nessun cambio di idea da parte dell’Unione Europea. La posizione di Bruxelles sul presunto accordo tra Malta e la Libia continua ad essere quella di ferma condanna visto che “Tripoli non è un porto sicuro“.

Anche se la portavoce, Mina Andreeva, ha preferito non sbilanciarsi sulla vicenda visto che a Bruxelles, al momento, non hanno i documenti di questa intesa: “Abbiamo visto i report ma non ci hanno fornito dettagli e dunque non possiamo fare nessun commento a riguardo. Inoltre non ci permettiamo di esprimere il nostro pensiero su qualcosa che non è stato confermato. Chiedete a Malta“.

Il presunto accordo tra Malta e la guardia costiera libica

Le dichiarazioni del portavoce di Bruxelles fanno riferimento ad un presunto accordo trovato tra Malta e la Libia. Secondo quanto riportato dai media locali, La Valletta avrebbe firmato un’intesa con Tripoli per cercare di intercettare i barconi prima di entrare in acque maltesi e riportarli nel Paese nordafricano.

Si tratta di un documento top secret che in realtà non è stato confermato neanche dai diretti interessati. Da parte dell’Unione Europea è stata ribadita la necessità di trovare un porto sicuro con la Libia non considerata a rischio da parte dell’Unione Europea.

Migranti
fonte foto https://twitter.com/SOSMedItalia

Migranti, gli sbarchi non si fermano

Non si fermano, intanto, gli sbarchi in Europa. Nonostante la risonanza mediatica sia meno accentuata del solito, i migranti continuano ad arrivare individualmente. In questo momento, infatti, non sembrano esserci ONG in mare con tutte le imbarcazioni che sono ferme in un porto per effettuare i rifornimenti e il cambio equipaggio.

Ma molto presto ritorneranno a monitorare le acque del Mediterraneo e soccorrere, in caso di bisogno, barconi in difficoltà.

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ultimo aggiornamento: 12-11-2019

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