Poste Italiane, l’obiettivo è il primato nella logistica dell’e-commerce

L’intervista dell’Amministratore delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante ai microfoni de la Repubblica. La sfida della società nel mondo dell’e-commerce.

Svolta di Poste Italiane che lancia la sfida al gigante dell’e-commerce Amazon. Volando sull’onda della collaborazione con la società di Bezos, il gruppo italiano ha fatto registrare una crescita significativa e non vuole fermarsi proprio sul più bello.

La sfida di Poste Italiane: diventare il primo gruppo di logistica nell’e-commerce

“Vogliamo diventare il primo gruppo di logistica nell’e-commerce in Italia entro il 2022. Due anni fa, quando sono arrivato in Poste, eravamo il sesto operatore nei pacchi nel nostro Paese. Oggi siamo al terzo posto, con una quota di mercato nel cosiddetto B2C, il business to consumer, del 33%. E fra quattro anni prevediamo appunto di essere primi con il 40% del mercato”, ha dichiarato l’Amministratore delegato di Poste Matteo Del Fante.

La ‘collaborazione’ tra Poste e Amazon. E arriva Zalando…

L’Ad, intervenuto ai microfoni di Repubblica, ha poi parlato proprio della scelta di collaborare con Amazon, accogliendolo come una risorsa e non combattendolo come un competitor puro.

“Visti i numeri direi di sì, la scelta sta premiando. E peraltro abbiamo appena concluso un accordo di esclusiva con un altro grande operatore come Zalando. Ma quello che oggi appare scontato, due anni fa non lo era. Tanto che all’inizio anche in azienda molti erano scettici. Ma io partivo da un ragionamento semplice.

Poste ha due anime: una è quella dei prodotti finanziari e dei servizi di pagamento; l’altra quella della logistica e dei recapiti. Quest’ultima ha molto sofferto negli ultimi anni […]. Di fronte a questo quadro si possono tagliare i costi e frenare gli investimenti, noi abbiamo fatto una scelta contraria: abbiamo preso l’unico settore che saliva, quello delle consegne di pacchi nell’e-commerce e abbiamo deciso di investire in quel settore”.

Amazon
fonte foto https://www.facebook.com/amazon.it/

Posta consegnata da auto senza conducente

Impossibile non dare poi uno sguardo al futuro, con l’ipotesi di macchine senza conducente in grado di recapitare le missive.

“I droni vanno bene per i vasti spazi degli Stati Uniti. Da noi stiamo lavorando di più sui veicoli senza conducente. Pensiamo a una sorta di ufficio postale ambulante che possa avvisare il cliente quando è vicino a lui, in modo che possa venire a prendere il suo pacco con facilità”.

ultimo aggiornamento: 14-07-2019

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