In agosto più controlli in zone turisti e movida, queste le parole del Prefetto di Milano

Soldati, metal detector e pattuglie di agenti e carabinieri.

“Il servizio che parte oggi è un servizio non specificatamente antiterrorismo ma rientra in un contesto generale di sicurezza e per la vivibilità della nostra città anche alla luce dei gravi fatti accaduti in Francia e Belgio”. Con queste parole il prefetto di Milano, Alessandro Marangoni, ha presentato il piano per rafforzare in agosto la sicurezza nelle zone di maggiore aggregazione della città, da quelle della cosiddetta “movida” a quelle più battute dai turisti: Navigli, Isola, Arco della Pace e la direttrice che da San Babila arriva fino al Castello. Si tratta di quattro pattuglie miste a piedi composte da militari, poliziotti e carabinieri, che coinvolgeranno complessivamente una cinquantina di uomini equipaggiati con metal detector, oltre ad una ventina di vigili, tutti in costante contatto radio con la Questura.

Il prefetto ha voluto sottolineare come quello delle pattuglie miste sia solo un aspetto dell’intero sistema di sicurezza.
“A Milano comunque continueranno ad operare le Volanti della polizia, le autoradio dei carabinieri, le auto civetta, la guardia di finanza, i 600 militari dell’Esercito già operanti sul territorio” ha dichiarato Marangoni, ricordando che il nuovo servizio di pattugliamento misto “è un’ottimizzazzione che è stata fatta con le risorse che già avevamo a disposizione: non c’è un’implementazione delle risorse ma un’ottimizzazione di quello che avevamo”. “Non sarà un’estate blindata – ha concluso il prefetto – ma un’estate in cui vogliamo che la gente possa vivere la propria città con maggior serenità”.

Fonte: askanews