Pregliasco: “L’arrivo della variante indiana in Italia sarà molto rapido”

Pregliasco: “L’arrivo della variante indiana in Italia sarà molto rapido”

Il virologo Fabrizio Pregliasco ha parlato della variante indiana del Covid, asserendo che l’arrivo in Italia sarà repentino.

Omicron 5 continua a essere un problema estremamente grave per la sanità italiana, eppure potremmo doverci guardare da un virus ancora più pesante: la cosiddetta sottovariante Omicron BA.2.75, che arriva dall’India. Il virologo Fabrizio Pregliasco ha parlato all’AdnKronos del nuovo virus, ovvero della “variante indiana”, che potrebbe arrivare in Italia molto presto. Queste le sue dichiarazioni.

Le parole del virologo

La variante Omicron BA.2.75, detta anche “variante indiana”, stando alle parole di Fabrizio Pregliasco all’AdnKronos, “si sta già vedendo in giro per il mondo, per esempio in Oceania e in Inghilterra, quindi l’arrivo anche da noi in Italia potrebbe essere molto rapido. Da ciò, si profila “un’altra ondulazione nell’ambito di quell’andamento che ho descritto più volte come un susseguirsi di discese e risalite”.

Coronavirus

La convivenza con il Covid sarà caratterizzata, secondo Pregliasco, da “un andamento endemico, ma non tranquillo. Questo virus non è una presenza ‘banale’“. Rispetto alla variante indiana, il virologo afferma che c’è “ancora da capire le caratteristiche della malattia che provoca – commenta il virologo – È però un’ulteriore conferma dell’evoluzione di Sars-CoV-2″.

Rispetto ai casi giornalieri e alla pericolosità del Covid, ancora alta, Pregliasco, nei giorni scorsi, aveva affermato quanto segue. Circa l’8% dei casi giornalieri riguarda persone che si reinfettano. Ma è importante rimarcare che questa fase la gran parte degli italiani è vaccinata o guarita, quindi questo fa meno danni, anche perché oggettivamente si è un po’ rabbonito. Però purtroppo c’è una narrazione sbagliata di una eccessiva benevolenza del virus, per cui molti sottovalutano il fatto che ogni giorno muoiono 60-70 persone.