Il Premio Bearzot 2019 a Roberto Mancini

Roberto Mancini vince il Premio Bearzot 2019. Il c.t. azzurro: “E’ stato lui a farmi debuttare in Nazionale in Canada”.

ROMA – In attesa delle convocazioni per le ultime uscite della Nazionale, Roberto Mancini a Roma ha ricevuto il Premio Bearzot 2019. “Se ho fatto pace con la Nazionale? Ma non c’era bisogno perché io ho fatto la trafila dall’Under 15 fino al ruolo di commissario tecnico“, sottolinea l’allenatore di Jesi che fa il punto sul momento azzurro.

Abbiamo tanti ragazzi. Basta pensare che l’Under 20 sta facendo molto bene. Noi non dobbiamo fare altro che aspettarli e dare loro fiducia. Il campionato è stato molto interessante. Tutti hanno lottato fino alla fine se si esclude lo Scudetto. In questo momento non c’è niente che non va, tutti mi stanno aiutando“. C’è spazio anche per un ricordo di Enzo Bearzot: “E’ stato lui a farmi debuttare nella Nazionale maggiore in Canada. Poi mi ha lasciato fuori perché mi ero comportato male e non gli ho mai chiesto scusa. A lui devo solo dire grazie. Novità nei convocati? Non credo“.

Roberto Mancini
Roberto Mancini

Premio Bearzot 2019, tutti i vincitori

E’ stata una lunga giornata di premiazioni a Roma. Il riconoscimento per gli arbitri dedicato a Stefano Farina è andato a Fabrizio Pasqua mentre l’ACLI di Padova si è aggiudicato con il suo progetto il premio ‘La sfida sociale”. Fra gli ospiti di giornata anche Paolo Rossi che ha presentato alcune immagini del film che racconta la sua vita.

Ma il protagonista assoluto non poteva non essere Roberto Mancini che ha ricevuto il Premio Bearzot 2019, consegnato dalla figlia del grande Enzo. Un riconoscimento importante per il commissario tecnico italiano che spera nei prossimi mesi di ricalcare le orme di uno dei migliori allenatori italiani e soprattutto campione del mondo 1982 in Spagna. Pagine di storia indelebili con un premio che lo ricorderà per sempre.

ultimo aggiornamento: 27-05-2019

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