Incontro tra il presidente cinese Xi e il segretario di stato USA Blinken: “Partner, non rivali”

Incontro tra il presidente cinese Xi e il segretario di stato USA Blinken: “Partner, non rivali”

Il Presidente Xi Jinping e il Segretario di Stato USA Antony Blinken si incontrano a Pechino per discutere di cooperazione e tensioni.

Durante la sua visita ufficiale a Pechino, il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha incontrato il Presidente cinese Xi Jinping. L’agenzia di stampa ufficiale Xinhua ha riportato un messaggio chiaro da parte di Xi: Cina e Stati Uniti dovrebbero essere “partner, non rivali“. Questa affermazione apre nuove prospettive per il futuro delle relazioni tra le due maggiori potenze mondiali, nonostante le numerose tensioni esistenti.

Xi Jinping

Relazioni bilaterali tra USA e Cina

Xi ha sottolineato la presenza di una “serie di questioni ancora irrisolte che necessitano di “ulteriori sforzi” per una piena risoluzione. Il presidente cinese ha espresso la speranza che gli Stati Uniti adottino una “visione positivadello sviluppo della Cina, enfatizzando che risolvere questo “problema fondamentale” potrebbe portare a una stabilizzazione e miglioramento delle relazioni bilaterali.

Il dialogo tra Blinken e il suo omologo cinese Wang Yi, durato oltre cinque ore, è stato descritto da Blinken come “approfondito e costruttivo“. Il segretario di Stato americano ha espresso il desiderio di vedere miglioramenti concreti nei rapporti bilaterali, dichiarando di essere stato “molto chiaro e diretto” nelle discussioni.

Wang Yi ha però evidenziato una realtà più complessa, riconoscendo che, sebbene le relazioni si stiano “stabilizzando“, i “fattori negativi” continuano a crescere. Ha chiamato entrambe le nazioni a confrontarsi con questi crescenti disaccordi per evitare una “spirale discendente“.

Innovazione e regolamentazione futura

L’incontro ha toccato anche temi sensibili come la situazione in Ucraina e il Medio Oriente. Blinken ha criticato il supporto indiretto della Cina alla Russia, evidenziando come questo sia incompatibile con il rispetto dell’indipendenza e sovranità ucraina. Ha altresì indicato il potenziale di Pechino nel contribuire a ridurre le tensioni in Medio Oriente.

Inoltre, la conferma del sostegno USA alla politica della “Unica Cina”, con particolare attenzione alla stabilità dello stretto di Taiwan, rimane un punto fermo, nonostante le preoccupazioni americane sulle azioni cinesi nelle Filippine e nel Mar Cinese Meridionale.

I colloqui hanno anche inaugurato una nuova fase di dialogo sull’intelligenza artificiale, segnando un primo passo verso una regolamentazione comune, mentre il dossier TikTok rimane ancora un argomento delicato non completamente affrontato.

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