Il piano di Draghi sul gas per l’Europa in cambio del price cap.

La richiesta dell’Italia, messa sul tavolo dell’Europa dal premier Draghi per bloccare la dipendenza europea dal gas russo è porre il tetto al prezzo del gas, il famoso price cap. Nonostante molti paesi si fossero opposti in prima battuta, la proposta sta prendendo terreno con molti paesi europei che stanno ripensando a questa soluzione. Ma per accelerare questo scenario, Draghi ha pensato di avere un’arma di scambio con l’Ue: il gas algerino.

Ieri il premier con sei ministri ad Algeri ha stretti altri accordi di cooperazione con il paese nordafricano per aumentare le importazioni di gas naturale verso le sponde italiane. L’obiettivo del governo italiano è quello di proporsi come ponte per i paesi europei dato che ora è fuori dai giochi il gasdotto più importante per il gas russo: il Nord Stream 1. A pagarne le spese soprattutto il nord Europa e la Germania, paese maggiormente dipendente dall’approvvigionamento russo.

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Per questo motivo, Draghi propone di rendere il Transmed, il gasdotto dall’Algeria a Mazara del Vallo il principale distributore di gas naturale dell’Europa, distribuendolo dall’Italia a tutto il nord Europa. In questo modo avrebbe il coltello dalla parte del manico e potrebbe barattare le forniture algerine con il price cap al gas russo.

Domani la Commissione europea presenterà il provvedimento per affrontare la possibile crisi energetica dopo la decisione della Russia di bloccare le forniture energetiche all’Europa, quasi totalmente come si prospetta possa fare in futuro. L’Italia si inserisce in questo contesto con la classica solidarietà europea rifornendo ai paesi più in difficoltà essendo più rifornito grazie all’accordo con l’Algeria. Ma questo ha un prezzo: il tetto al prezzo del gas in cambio di rifornimenti ai partner.

I paesi del nord tra cui anche la Germania ancora devono convincersi e per il momento l’Unione europea punta al risparmio sia a livello domestico che per quanto riguarda le imprese energivore. Ma la battaglia di Draghi sul price cap non è finita.

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ultimo aggiornamento: 19-07-2022


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