Dakar al via da Lima, presente anche un pilota paraplegico

La Dakar 2019 prende il via da Lima. Sono 21 i piloti italiani alla partenza. Tra loro anche Nicola Dutto, il primo atleta paraplegico della storia.

LIMA (PERÙ) – Puntuale come un orologio svizzero la Dakar ha preso il via il primo lunedì di gennaio. Grandi novità in questa edizione con il percorso – che a differenza degli altri anni – si svolgerà in un solo Paese: il Perù. Il via è stato dato il 6 (in Italia il 7) da Lima mentre l’arrivo è previsto per il 17. Gli italiani al nastro di partenza saranno 17 con Nicola Dutto che scriverà una pagina di storia della competizione: è il primo pilota paraplegico.

Dakar
Dakar (fonte foto https://twitter.com/MINI_Italia)

Dakar 2019 al via: ecco tutto quello che c’è da sapere

La Dakar 2019 è ricca di novità. Saranno 17 le donne che prenderanno il via in questa edizione, un numero mai raggiunto fino ad ora. Dieci tappe che copriranno oltre cinquemila chilometri con un percorso molto complicato. In casa Italia c’è voglia di provare a vincere qualcosa con Fabrizio Meoni che ha trionfato nel 2001 e 2002. Un destino crudele per lui che solamente tre anni dopo ha perso la vita sempre in questa competizione. Grande attenzione anche alla sicurezza visto che in diverse edizioni i piloti ci hanno rimesso la vita.

In chiave azzurra fari puntati anche su Nicola Dutto, il primo pilota paraplegico della competizione. Il 49enne originario di Cuneo sarà in sella alla KTM 450 e sarà accompagnato dai suoi angeli custodi spagnoli che lo seguiranno passo per passo in questa splendida avventura che potrebbe essere molto importante per lui e per altri piloti che hanno il suo stesso problema.

Lo so – ha dichiarato prima della partenza – che sarà una gara molto dura ma in passato ho già dimostrato di poter raggiungere questo traguardo. Decideremo insieme giorno per giorno cosa fare ma il mio obiettivo è quello di completare il percorso“.

Dakar, il riassunto della prima tappa

Poco da segnalare nella prima tappa con i partecipanti che non si sono dati particolare battaglia visto il percorso sicuramente molto semplice rispetto al prosieguo della Dakar. La classifica resta ancora compatta in tutte le categorie con la seconda frazione che potrebbe iniziare a dare dei primi segnali visti i 345 km di prova speciale.

fonte foto copertina https://twitter.com/MINI_Italia

ultimo aggiornamento: 07-01-2019

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