Primarie Pd, Matteo Orfini esulta e punge Salvini: Siamo ai livelli del 2017, numeri che il leader della Lega si sogna.

Torna l’entusiasmo in casa Pd dopo i dati e i risultati delle primarie. Dal voto di oltre un milione di persone e con il 70% delle preferenze (circa), Nicola Zingaretti è l’uomo forte del centrosinistra e si candida automaticamente come anti-Salvini.

Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti

Primarie Pd, Matteo Orfini: Siamo sul livello del 2017, sono numeri che Salvini si sogna…

Festeggia il presidente del Partito democratico Matteo Orfini che, ai microfoni dei cronisti, non ha perso occasione per lanciare la sfida a Salvini: “Siamo sul livello del 2017, quindi non mi sembra che ci sia un calo di partecipazione: sono numeri che Matteo Salvini si sogna…“.

Un congresso come questo e una partecipazione così ampia nella scelta di un gruppo dirigente e di un segretario non ha eguali in nessun partito di questo Paese. Servirebbe maggior rispetto e mi piacerebbe che anche gli altri partiti facessero le Primarie: ecco, sarebbe un bene per la democrazia italiana“.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial/

Pd, Nicola Zingaretti subito al lavoro: intervento a gamba tesa sulla Tav per portare a casa gli scontenti del Movimento Cinque Stelle

Il neo segretario non ha perso tempo ed è volato a Torino per mettere in chiaro la posizione del Partito democratico: sì alla Tav, a differenza del Movimento Cinque Stelle. È facile a questo punto intuire come scopo di Zingaretti sia quello di riconquistare gli elettori delusi che hanno lasciato il Pd votando cinque stelle.


Rimborsopoli, il passo indietro di Giulia Sarti: non lascio il M5s

Anche Romano Prodi contro Salvini: La Lega è razzista