L’appello della principessa Latifa: “Mio padre mi tiene in ostaggio. Liberatemi”. La giovane è figlia dell’emiro di Dubai Al Maktmou.

ROMA – Il nuovo appello della principessa Latifa è arrivato attraverso un video pubblicato dalla Bbc e ripreso dall’Ansa. La figlia dell’emiro di Dubai, Mohammed bin Rashid Al Maktoum, ha affermato di essere prigioniera dello stesso madre, uno degli uomini più ricchi del pianeta.

Mi trovo in una vita e questa casa è stata trasformata in una prigione – le sue parole in uno dei filmati – tutte le finestre sono sbarrate, non le posso aprire. Fuori ci sono cinque agenti di polizia e due all’interno per controllarmi“.

Chiesto l’intervento delle Nazioni Unite

Per cercare di liberare la principessa è stato chiesto l’intervento da parte delle Nazioni Unite. L’Onu da tempo ha avviato dei contatti con gli Emirati Arabi per avere delle informazioni maggiori su quanto accaduto, ma le autorità locali hanno rassicurato sulle condizioni della principessa.

I video hanno fatto il giro del mondo e sono diventati subito virali. Nelle prossime ore non si può escludere un nuovo intervento da parte delle Nazioni Unite per raccogliere maggiori informazioni su quanto successo in questi anni di presunta prigionia della figlia di uno degli uomini più ricchi del mondo.

Polizia
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In Spagna arrestato il rapper Hasel

Nel giorno dell’appello della principessa Latifa, in Spagna veniva arrestato il rapper Hasel. L’uomo è accusato di “esaltazione del terrorismo e ingiurie alla corona” contenute all’interno delle sue canzoni.

Come riportato da La Repubblica, l’artista doveva andare in carcere nella giornata di venerdì 12 febbraio dopo la condanna a nove mesi di reclusione. L’uomo, però, ha fatto perdere le sue tracce e si è barricato per 24 ore in una università di Lleida. Alla fine un blitz degli inquirenti ha permesso alle autorità locali di fermare l’uomo e portarlo in carcere.


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