Processo Banca Etruria, condannati ex vertici per ostacolo alla vigilanza

Crac Banca Etruria, condannati ex vertici per ostacolo alla vigilanza

Processo Banca Etruria, condannati ex vertici per ostacolo alla vigilanza. Un anno e un mese all’ex presidente Giuseppe Fornasari.

FIRENZE – Processo Banca Etruria, la Corte d’Appello di Firenze ha condannato gli ex vertici dell’istituto per ostacolo alla vigilanza. In secondo grado è stata ribaltata la sentenza di primo dove Giuseppe Fornasari e Luca Bronchi erano stati assolti.

L’ex presidente dovrà scontare una pena di un anno e un mese. Stessa condanna anche per l’ex direttore generale dell’Istituto di credito. I giudici, inoltre, hanno stabilito che entrambi dovranno risarcire Banca d’Italia per 327mila euro. Confermata, invece, l’assoluzione per David Canestri.

La richiesta della Procura di Firenze

I giudici hanno accolto in parte la richiesta della Procura di Firenze. Il magistrato aveva avanzato una proposta di due anni e 4 mesi per l’ex presidente Fornasari e un anno e 8 mesi per Bronchi. Alla fine la Corte d’Appello ha deciso di infliggere un anno e un mese ad entrambi gli imputati.

Si tratta, comunque, di una sentenza che ribalta quanto emesso in primo grado con la Corte d’Assise che aveva assolto tutti gli imputati. Questa volta due su tre sono stati considerati colpevoli anche se la sensazione è che la vicenda giudiziaria non è ancora finita qui.

Tribunale di Milano
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Possibile ricorso in Cassazione

Nelle prossime settimane la Corte d’Appello di Firenze dovrebbe pubblicare le motivazioni di questa difesa. La difesa dei due condannati potrebbe fare ricorso in Cassazione per ribaltare nuovamente la sentenza che ha visto i due vertici colpevoli.

Questo filone è solo uno dei tanti che le Procure di Firenze e di Arezzo hanno aperto sul crac di Banca Etruria. In alcuni è coinvolto anche il padre di Maria Elena Boschi che quasi sempre è stato assolto dalle accuse contestate dai magistrati. Ma in futuro i giudici saranno chiamati a pronunciarsi ancora su questa vicenda.

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ultimo aggiornamento: 13-02-2020

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