Processo a Berlusconi, c'è il sospetto di una sentenza pilotata

Processo a Berlusconi, c’è il sospetto di una sentenza pilotata. Renzi, ‘Paese serio non può fare finta di nulla’

Sul processo a Berlusconi il sospetto di una sentenza pilotata. Forza Italia insorge e chiede giustizia. Matteo Renzi dalla parte dell’ex premier.

C’è il sospetto di una sentenza pilotata al termine del processo a Silvio Berlusconi. Il caso nasce da uno scoop di Nicola Porro che a “Quarta Repubblica’ ha fatto sentire gli audio di un magistrato della corte di Cassazione che ha firmato la sentenza.

La registrazione

Nel corso della registrazione si sente un magistrato che commenta il processo a carico di Silvio Berlusconi.

“Berlusconi deve essere condannato a priori perchè è un mascalzone! Questa è la realtà a mio parere è stato trattato ingiustamente e ha subito una grave ingiustizia l’impressione che tutta questa vicenda sia stata guidata dall’alto. In effetti hanno fatto una porcheria perché che senso ha mandarla alla sezione feriale? Voglio per sgravarmi la coscienza, perché mi porto questo peso del ci continuo a pensare. Non mi libero. Io gli stavo dicendo che la sentenza faceva schifo”.

Ovviamente si dovrà fare chiarezza sulle parole, su chi le abbia effettivamente pronunciate, come e quando.

Processo a Berlusconi, c’è il sospetto di una sentenza pilotata. FI chiede giustizia e propone di istituire una commissione d’inchiesta

Forza Italia si schiera in difesa del leader ed ex Presidente del Cosiglio. Antonio Tajani ha parlato in conferenza stampa usando parole forti e chiedendo che venga istituita una commissione di inchiesta.

“La democrazia nel nostro Paese è stata ferita: ora chiediamo l’istituzione di una Commissione d’inchiesta su quanto è accaduto a Berlusconi ma anche su tutto il cattivo funzionamento della giustizia penale, a partire da Togliatti quando inserì giudici che venivano dal Pci, prima che dallo Stato”.

I parlamentari di FI hanno esposto striscioni in Aula chiedendo verità e giustizia per Silvio Berlusconi.

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

La posizione di Meloni e Salvini

Anche Salvini e Meloni, alleati di Silvio Berlusconi, hanno commentato la vicenda puntando il dito contro la magistratura.

Quello che è stato documentato ieri sera da “Quarta Repubblica” sulla sentenza di condanna di Silvio Berlusconi è l’ennesima prova che in Italia esiste un pezzo di magistratura che fa politica e attacca avversari politici, invece di cercare la giustizia e dare risposte ai cittadini. Fa rabbrividire l’idea che la legge non sia uguale per tutti e che ci siano giudici che utilizzino il loro potere per colpire qualcuno. E’ un affronto a tutti quei servitori dello Stato che ogni giorno fanno il loro lavoro e sono in trincea per difendere i diritti degli italiani. Perche’ senza giustizia non c’e’ libertà“, ha dichiarato Giorgia Meloni.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

“Dopo le intercettazioni di Palamara contro il sottoscritto, spunta un altro audio di un magistrato che ammette l’uso politico della Giustizia: solidarietà a Silvio Berlusconi per il processo farsa di cui è stato vittima. È l’ennesimo episodio che ci ricorda la necessità di una riforma profonda”, punta il dito il leader della Lega Matteo Salvini.

Matteo Salvini
Roma 28/08/2019 – consultazioni Quirinale / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Matteo Salvini

Matteo Renzi: “Un Paese serio non può fare finta di nulla”

Il caso ha scosso il mondo della politica, che chiede chiarezza su un caso che si profila decisamente spinoso.

“Nicola Porro ha trasmesso uno scoop sul processo a Berlusconi. Non so quanto ci sia di vero in ciò che ieri è uscito a ‘Quarta Repubblica’: un magistrato della Cassazione che ha firmato quella sentenza espone dubbi molto forti sulla fondatezza giuridica di quella decisione. Non so dove sia la verità ma so che un Paese serio su una vicenda del genere – legata a un ex Presidente del Consiglio – non può far finta di nulla”, ha dichiarato Matteo Renzi”.

ultimo aggiornamento: 01-07-2020

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