Mondo di Mezzo, processo-bis: Salvatore Buzzi condannato a 12 anni. Dieci per Massimo Carminati.

ROMA – Il processo-bis di Mondo di Mezzo si è aperto con le condanne per Salvatore Buzzi e Massimo Carminati. Per il patron della cooperativa 29 giugno la Corte d’Appello ha accettato la richiesta della Procura con una pena di 12 anni.

La vicenda giudiziaria, comunque, non è finita qui. Buzzi, infatti, ha annunciato il ricorso in Cassazione e nelle prossime settimane la Corte Suprema si pronuncerà sulla vicenda.

Il lungo processo

Un lungo processo destinato a concludersi nelle prossime settimane. In un primo momento, infatti, la vicenda giudiziaria si è conclusa con la Corte Suprema che ha rimandato gli imputati in Appello per un nuovo processo.

In secondo grado si è decisa per una condanna a 12 anni per Salvatore Buzzi e dieci per Massimo Carminati. Anche in questo caso, però, non è arrivata la parola fine. Il patron della cooperativa 29 giugno ha annunciato la sua intenzione di fare ricorso in Cassazione per vedere uno sconto di pena. Ricordiamo che proprio la Corte Suprema aveva stabilito che il Mondo di Mezzo non era mafia.

Tribunale Corte Costituzionale
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Il blitz al Campidoglio

Il blitz degli inquirenti era scattato il 2 dicembre 2014. Un’indagine che ha portato a diversi di arresti e Gianni Alemanno indagato. Un fascicolo che che la Procura ha ribattezzato Mafia Capitale.

Un’inchiesta che ha portato ad un vero e proprio terremoto in Campidoglio. Una commissione (con a capo Franco Gabrielli) qualche settimana dopo aveva redatto una relazione parlando di “infiltrazioni rilevanti e concrete della pubblica amministrazione”. Alla fine, però, l’accusa di mafia è caduta in Cassazione con i giudici che hanno rimandato gli imputati in Appello per un secondo process


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