Roma, Max Biaggi assolto dall’accusa di frode fiscale

Il Tribunale di Roma ha assolto Max Biaggi dall’accusa di frode fiscale. Il centauro romano era finito a processo per aver evaso 18 milione di euro.

ROMA – Nessuna condanna per Max Biaggi per frode fiscale. Nel pomeriggio di lunedì 20 maggio 2019 il centauro romanoche da poco ha perso il padre – è stato assolto dall’accusa di aver evaso 18 milioni di euro dal Tribunale di Roma. La Procura aveva chiesto un anno di reclusione ma i giudici hanno deciso di non accettare la richiesta.

Una vicenda che si chiude dopo un’indagine durata per diverso tempo. Sicuramente un sospiro di sollievo per l’ex pilota che ormai da diversi anni vive a Montecarlo.

Max Biaggi
Max Biaggi

Roma, Max Biaggi assolto dall’accusa di frode fiscale. Il pilota: “Vivere a Montecarlo è stata una scelta di vita”

L’indagine è partita diversi mesi fa e si riferisce al periodo tra il 2007 e il 2011 quando l’immagine del pilota era gestita da una società di Londra. Secondo quanto scoperto dagli inquirenti, il pilota avrebbe evaso le tasse trasferendo in maniera fraudolenta la propria residenza a Montecarlo ma il Tribunale di Roma non ha accettato la ricostruzione dell’accusa, dando ragione al pilota. Nessuna condanna, quindi, per Max Biaggi che vede la fine di una vicenda che ormai durava da molto tempo.

Sono almeno venti anni che vivo nel Principato – ammette l’ex pilota durante dell’udienza – la mia è stata una scelta di vita. Lì vivono i miei figli con la madre, ci sono le mie moto, i miei amici, il mio ristorante, la mia palestra. A Roma vado solo quando serve e quando è necessario ma nella Capitale non ho alcuna proprietà, neanche un immobile“.

Una ricostruzione che è stata giudicata credibile da parte dei giudici che hanno scagionato il centauro romano. Una vicenda che si chiude per Max Biaggi, ritenuto non responsabile di evasione fiscale dal Tribunale di Roma.

ultimo aggiornamento: 20-05-2019

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