Ragazze investite in Corso Francia, a Roma, Pietro Genovese a processo. Il figlio del regista è stato condannato a 8 anni.

ROMA – Otto anni di carcere per Pietro Genovese, figlio del regista accusato di omicidio per avere investito due ragazze di sedici anni in corso Francia. I giudici hanno deciso per una condanna più dura di quanto chiesto dal pm (5 anni).

Ragazze investite a Roma, il processo di Pietro Genovese: l’accusa chiede cinque anni di carcere

L’accusa aveva chiesto cinque anni di carcere per Pietro Genovese, a processo con la formula del rito abbreviato. La richiesta a cinque anni di carcere presentata dal pm quindi con la riduzione di un terzo della condanna.

Genovese aveva rilasciato dichiarazioni spontanee durante l’udienza ripetendo di fatto quanto sostenuto anche nei giorni successivi all’incidente. Il figlio del regista aveva fatto sapere di aver aspettato il semaforo verde prima di impegnare l’incrocio e che le due giovani sarebbero spuntate sulla strada all’improvviso e lontane dell’attraversamento pedonale.

Tribunale
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Le ragazze investite a Roma

L’incidente drammatico risale allo scorso 22 dicembre, quando il figlio del noto regista transitava con la sua macchina in Corso Francia, a Roma, quando investiva Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, due ragazze di sedici anni, entrambe morte nell’incidente.

Come accertato nel corso delle indagini, Pietro Genovese procedeva al doppio della velocità consentita e con un tasso alcolemico tre volte superiore ai limiti consentiti. Inoltre il giovane stava scrivendo un messaggio con il suo telefono cellulare. Non solo. La macchina di Genovese si sarebbe fermata per un guasto e non per la volontà del ragazzo di prestare soccorso alle due ragazze.


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