Ragazze investite a Roma, Pietro Genovese torna in libertà

Ragazze investite a Roma, Pietro Genovese torna in libertà

Ragazze investite in Corso Francia, a Roma, Pietro Genovese torna in libertà. Il figlio del regista era stato condannato a 5 anni e quattro mesi.

ROMA – Pietro Genovese torna in libertà. I giudici di secondo grado avevano deciso per una condanna a 5 anni e 4 mesi nei confronti del figlio del regista per l’incidente avvenuto nel 2019 a Corso Francia, quando ha investito due ragazze. Genovese è tornato in libertà nell’ottobre 2021.

Pietro Genovese torna in libertà

Il 21 ottobre 2021 i giudici delle Corte d’Appello di Roma, appellandosi alla legge per le sentenze passate in giudicato, hanno disposto il ritorno in libertà di Pietro Genovese, condannato a cinque anni e quattro mesi per omicidio stradale plurimo per aver investito, nel dicembre 2019, due ragazze a Corso Francia, a Roma. Al momento del suo ritorno in liberà Genovese deve scontare ancora 3 anni e sette mesi circa. Genovese era soggetto a obbligo di dimora.

Processo a Pietro Genovese, il processo di appello

Al termine del processo di Appello i giudici hanno condannato Genovese a 5 anni e 4 mesi per omicidio stradale plurimo. La sentenza diventa definitiva alla luce del Concordato.

Tribunale

La sentenza di primo grado

In primo grado l’accusa aveva chiesto cinque anni di carcere per Pietro Genovese, a processo con la formula del rito abbreviato. La richiesta a cinque anni di carcere presentata dal pm quindi con la riduzione di un terzo della condanna.

Genovese aveva rilasciato dichiarazioni spontanee durante l’udienza ripetendo di fatto quanto sostenuto anche nei giorni successivi all’incidente. Il figlio del regista aveva fatto sapere di aver aspettato il semaforo verde prima di impegnare l’incrocio e che le due giovani sarebbero spuntate sulla strada all’improvviso e lontane dell’attraversamento pedonale.

La sentenza di primo grado aveva visto Pietro Genovese condannato a otto anni di carcere per avere investito due ragazze di sedici anni in corso Francia. I giudici avevano deciso per una condanna più dura di quanto chiesto dal pm (5 anni).

Le ragazze investite a Roma

L’incidente drammatico risale allo scorso 22 dicembre, quando il figlio del noto regista transitava con la sua macchina in Corso Francia, a Roma, quando investiva Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, due ragazze di sedici anni, entrambe morte nell’incidente.

Come accertato nel corso delle indagini, Pietro Genovese procedeva al doppio della velocità consentita e con un tasso alcolemico tre volte superiore ai limiti consentiti. Inoltre il giovane stava scrivendo un messaggio con il suo telefono cellulare. Non solo. La macchina di Genovese si sarebbe fermata per un guasto e non per la volontà del ragazzo di prestare soccorso alle due ragazze.