Tesla, obiettivo raggiunto: prodotte 5.000 Model 3 in una settimana

In un comunicato interno, Elon Musk alza ulteriormente l’asticella a 6.000 unità a settimana di Model 3, decisivo per le sorti future dell’azienda.

Dopo i rinvii dovuti a problemi di varia natura nelle catene di montaggio, la Tesla è finalmente riuscita a produrre cinquemila esemplari di Model 3 in una settimana. Si tratta di un obiettivo che l’azienda di Elon Musk inseguiva da tempo e che ha finalmente centrato dopo tante peripezie: ora la fabbrica di Freemont, in California, lavora a pieno regime. Il primo luglio, il CEO della casa di Palo Alto aveva celebrato il raggiungimento dell’obiettivo con un Tweet: “7000 cars, 7 days” (7000 auto, 7 giorni), senza però specificare quale fosse la divisione per modelli delle settemila unità assemblate.

Gli incentivi speciali alla produzione

Come detto, la produzione Tesla Model 3 è stata piuttosto tribolata, facendo registrare diversi rallentamenti tra problemi alla catena di montaggio e alle batterie. Musk ha approntato una serie di misure piuttosto originali per superare l’empasse e raggiungere il massimo della produttività. Anzitutto ha chiesto ed ottenuto che gli operai facessero dei turni extra. In secondo luogo, ha fatto montare una tensostruttura all’esterno dell’impianto per allestire una terza catena di montaggio e aumentare ulteriormente il regime di produzione.

Pur trattandosi di un obiettivo importante, quello delle 7.000 unità al giorno è solo il primo passo per la Tesla. La Model 3, infatti, è considerata il modello dal quale dipende il destino dell’azienda (gravata da un passivo record nel bilancio del 2017), che risente anche dei diversi incidenti occorsi ai modelli con guida autonoma nel corso del 2018. Tornando alla Model 3, la Tesla dovrà riuscire a mantenere gli stessi ritmi di produzione al fine di generare la liquidità necessaria per continuare a sostenere l’attività dell’azienda. Inoltre, tale obiettivo assume un valore ancora maggiore se si considera che di recente l’azienda di Musk ha tagliato la forza lavoro di quasi il 10%.

Tesla Model 3
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I prossimi obiettivi

Nel prossimo futuro dell’azienda, infatti, non c’è solo il lancio sul mercato di modelli di fascia alta (il cui costo arriva a sfiorare gli ottantamila dollari) ma anche l’inserimento in un segmento di mercato di fascia media, con un modello di gamma Tesla, già annunciato, che dovrebbe costare sui 35.000 dollari.

Nel suo Tweet ‘celebrativo’, Musk non ha specificato quali modelli rientrassero nelle settemila unità assemblate (che ovviamente includono anche la Tesla Model S e la Model X). Tale suddivisione è stata resa nota dalla stampa americana che ha diffuso il contenuto del comunicato interno diramato dall’Amministratore delegato: “Non solo abbiamo superato la soglia delle 5.000 Model 3 ma siamo anche riusciti a produrre un aggregato settimanale di 7.000 unità con le Model S e le Model X“. Nello stesso documento, con cui Musk si congratula con i propri dipendenti, viene fissato anche il prossimo obiettivo di produzione auto Tesla: “Siamo sulla buona strada per arrivare a 6.000 Model 3 a settimana. Oramai siamo diventati un’azienda automobilistica”.

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ultimo aggiornamento: 02-07-2018

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