Prof assunti per posto pubblico, ma in realtà non lavorano

Prof assunti per posto pubblico, ma in realtà non lavorano

La truffa riguarda 1.503 insegnanti e le figure che avrebbero fatto i contratti per le assunzioni per il posto pubblico.

Nella truffa uscita a galla grazie alle indagini dei Carabinieri, vengono indagati un consulente del lavoro e i titolari degli istituti privati che avrebbero fatto i contratti. La tattica serviva a far acquisire punteggio ai 1.503 docenti, (assunti per finta) che potevano così scavalcare gli altri colleghi nelle graduatorie e conquistare un posto pubblico senza alcuno sforzo, e senza alcun titolo.

uomo lavoro scuola

Chi non vorrebbe ricevere un posto statale con uno stipendio sicuro, in questo periodo di incertezze economiche? A Salerno però, il fattaccio era più ambiguo di quanto si pensi. Ben 1.503 insegnanti sono stati assunti per finta solo per aumentare di punteggio e salire in graduatoria per la cattedra nelle scuole pubbliche.

L’arresto

In seguito ad un’indagine della Procura di Nocera Inferiore, è stato disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di circa 2 milioni di euro a carico di un consulente del lavoro e di otto titolari di scuole paritarie. Gli indagati sono stati accusati di associazione per delinquere, falso, abuso d’ufficio e indebita compensazione di crediti inesistenti.

Le indagini effettuate hanno rivelato una sproporzione tra le reali esigenze delle scuole paritarie ispezionate rispetto alla forza lavoro che risultava assunta dopo un bando per l’aggiornamento della graduatoria di terza fascia del ministero, pubblicato il 30 agosto del 2017.

Nel periodo che va da gennaio 2012 a ottobre 2017, il consulente del lavoro insieme ai legali delle scuole paritarie ha instaurato fittizzi rapporti con le persone assunte. Lo scopo era quello di scavalcare i colleghi senza alcun titolo, per poi raggiungere il posto pubblico senza alcuno sforzo.