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21enne arrestato: "Pronto a colpire come a Modena"
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“Pronto per colpire come a Modena”: 21enne arrestato per terrorismo

poliziotti con moto

Un ragazzo nato in Italia da genitori marocchini è stato arrestato per terrorismo. Ha pubblicato sui social post per esaltare attentati terroristici dell’Isis contro cristiani e Occidente.

La Procura di Milano ha fermato un ragazzo di 21 anni nato in Italia da genitori marocchini con l’accusa di terrorismo. Secondo quanto si apprende, ha pubblicato sui social post per esaltare attentati terroristici dell’Isis contro cristiani e Occidente. Sarebbe stato pronto a colpire come accaduto qualche settimana fa a Modena.

Polizia locale
Polizia locale – newsmondo.it

Arrestato 21enne in Italia con l’accusa di terrorismo

Un ragazzo di 21 anni è stato arrestato in Italia con l’accusa di terrorismo. La Procura di Milano ha fermato tale Zakaria Ben Haddi che si trova, ora, al centro di una inchiesta dei pm che avrebbero sottolineato un “percorso di indottrinamento e radicalizzazione via web”. Nato in Italia da genitori marocchini e residente in Brianza, il 9 giugno sarebbe volato in Marocco.

Cosa ha pubblicato via social e il rischio come a Modena

Stando a quanto si apprende, il 21enne avrebbe pubblicato sui suoi social post per esaltare attentati terroristici compiuti dallo Stato Islamico contro i “Cristiani” e “contro l’Occidente”, per incitare “al martirio” con anche “riferimento al tragico evento” di Modena del 15 maggio. Solamente due giorni fa avrebbe scritto frasi facendo “ritenere verosimile una sua immediata” azione per colpire. Ecco perché il 21enne è stato fermato, per impedire potesse colpire come accaduto a Modena con El Koudri.

Secondo quanto emerso e riportato anche da Leggo, il ragazzo avrebbe spiegato durante l’interrogatorio con la gip Rossana Mongiardo, che domani, 2 giugno, dovrebbe depositare il provvedimento relativo alla richiesta di convalida del fermo e dell’applicazione della custodia cautelare in carcere, che i suoi post avessero solo finalità “divulgative”.

Dall’inchiesta del pm è emerso come il ragazzo, nato in Italia da genitori marocchini e residente in Brianza, il 9 giugno sarebbe dovuto partire per il Marocco.

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ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2026 18:02

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