Chi sono i proprietari stranieri delle squadre di Serie A: dal Bologna al Venezia passando per Inter, Milan, Roma e Genoa.

Con il passaggio del Genoa agli americani, aumentano i proprietari stranieri delle squadre di Serie A, indice del fatto che il mondo del calcio sta cambiando seguendo la strada dei soldi. L’epoca degli imprenditori-tifosi ormai si è conclusa con l’uscita di scena dei vari Berlusconi e Moratti. Preziosi era uno degli ultimi baluardi di un calcio che fu e che probabilmente non sarà più.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

Massimo Moratti
Massimo Moratti

I proprietari stranieri delle squadre di Serie A

Dalla Roma al Bologna passando per Milan, Inter e Genoa, sono diverse le squadre di Serie A in mano a proprietari stranieri che nel corso degli ultimi anni hanno investito cifre considerevoli rilanciando il nostro campionato dopo anni difficili.

Il Bologna di Saputo

Procedendo in ordine alfabetico, la prima squadra che troviamo è il Bologna di Joey Saputo, che ha preso in mano le redini del club nel 2014. L’imprenditore canadese è attivo nell’industria casearia e ha un patrimonio stimato di quasi sei miliardi.

La Fiorentina di Rocco Commisso

Dal 2019 la Fiorentina è in mano a Rocco Commisso. In realtà parliamo di un italo-americano che non ha mai tagliato il cordone ombelicale che lo lega al nostro Paese. Ma si tratta di un imprenditore che si è affermato all’estero, negli Stati Uniti. Il suo patrimonio si aggira intorno ai sette miliardi di dollari.

Il Genoa al fondo 777 Partners

Nel settembre del 2021 Enrico Preziosi ha ceduto il Genoa al fondo americano 777 Partners, che detiene il 6 per cento del Siviglia e che ha interessi anche nel mondo del basket.

L’Inter di Zhang

Nel 2016 la famiglia Zhang acquista l’Inter e inizia un percorso di rifondazione che riporta i nerazzurri in Champions League e poi alla conquista del campionato sotto la guida di Antonio Conte. Negli ultimi mesi del 2021 la proprietà del club nerazzurro ha dovuto fare i conti con problemi economici che hanno costretto la dirigenza dei nerazzurri a rivedere i propri piani tagliando la voce costi.

Il Milan al Fondo Elliot

In pochi anni il Milan è passato da Yonghong Li al Fondo Elliott, diventato proprietario del Milan nel 2018 dopo che Li non è riuscito a ripagare il debito da 300 milioni circa contratto con il fondo. Sotto la guida del fondo, che pure ha messo paletti rigidi alla dirigenza in termini di spese e investimenti, il Milan è tornato nelle zone nobili della classifica ed è tornato in Champions League.

La Roma dei Friedkin

Nel 2020 la Roma è passata in mano alla famiglia Friedkin. Prima il club giallorosso era di proprietà di James Pallotta.

Lo Spezia

Anche lo Spezia è straniero. Il club è gestito da Robert Platek, che ha rilevato le quote dal Gabriele Volpi. Platek ha sempre manifestato un grande interesse per il mondo del calcio e sembra che sia stato ad un passo dall’acquisizione del Sunderland.

Il Venezia

La panoramica si chiude con il Venezia, di proprietà della VFC Newco 2020 LLC, gruppo formato da investitori americani che hanno rilevato le quote da Tacopina. Il presidente della società è Duncan Niederauer, che ha un patrimonio stimato di 1 miliardo di dollari circa.

Pallone Serie A
Pallone Serie A

Gli stranieri in Serie B

Anche in Serie B troviamo diverse squadre in mano a proprietari stranieri, come ad esempio il Parma (Kyle Kraus), il Como (famiglia Hartono), il Pisa (Knaster) e la SPAL (Tacopina).

calcio news

ultimo aggiornamento: 22-09-2021


Di cosa si occupa il fondo 777 Partners, nuovo proprietario del Genoa

Draghi: “Il Reddito di Cittadinanza ha dei limiti”