I lavoratori della Whirlpool hanno bloccato la A3: le ultime

Whirlpool, la protesta non si ferma: i lavoratori bloccano la A3

I lavoratori della Whirlpool hanno bloccato la A3. Un sit-in per protestare contro la vendita dello stabilimento ad una società svizzera.

NAPOLI – I lavoratori della Whirlpool hanno bloccato la A3. Una protesta organizzata nelle ultime ore e contro la cessione dello stabilimento partenopeo ad una società svizzera. I dipendenti si sono dati appuntamento a Napoli e poi con un lungo corteo sono arrivati fino al casello dell’autostrada e hanno invaso l’arteria non permettendo alle macchine di transitare.

Tra loro presente anche il segretario generale della UIL Campania che chiede maggiore rispetto per i dipendenti: “E’ chiaro che l’azienda sta cercando di esasperare i sindacati e i lavoratori napoletani cercando di minarne l’esistenza. Ma noi siamo coesi e non vogliamo perdere questo insediamento produttivo“.

Proteste anche davanti al MISE

Ma le proteste non si fermano solo in Campania. Un gruppo di persone, infatti, si è presentato davanti al MISE per manifestare il proprio dissenso durante il vertice tra la multinazionale e il Governo. Un po’ di tensione con gli agenti di polizia che erano presenti fuori dall’edificio ma non ci sono stati feriti o fermi.

Ferma condanna dal Governo alla decisione presa dalla Whirlpool: “Si tratta di una grave scorrettezza nei confronti dei lavoratori ma anche dell’esecutivo“. Possibile una nuova mobilitazione nelle prossime ore da parte dei lavoratori.

La spiegazione di Whirlpool

La notizia della cessione da parte di Whirlpool ad una multinazionale svizzera è arrivata nella giornata di ieri. Una breve nota da parte dell’amministrazione delegato Luigi La Morgia per spiegare i motivi di questa decisione che lascia molto perplessi sia i sindacati che il governo.

Il trasferimento del ramo d’azienda rappresenta l’unico modo per tutelare la massima occupazione a Napoli e offrire un futuro sostenibile di lungo termine allo stabilimento che, in alternativa, avrebbe cessato ogni attività produttiva“.

ultimo aggiornamento: 18-09-2019

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