Proteste a Londra contro Boris Johnson: migliaia di persone in piazza

Londra, migliaia di persone in piazza contro Boris Johnson

Proteste a Londra contro Boris Johnson. Migliaia di persone sono scese in piazza per chiedere la riapertura del Parlamento.

LONDRA (INGHILTERRA) – Proteste a Londra contro Boris Johnson. Migliaia di persone sono scese in piazza per manifestare contro la chiusura del Parlamento in vista della Brexit. I dimostranti si sono radunati davanti a Downing Street. Diversi i cartelli presenti e le bandiere europee ma non sono stati registrati scontri con la polizia.

I dimostranti hanno manifestato allo slogan “Boris Johnson vergognati“. Presenti anche diversi esponenti dell’opposizione che sono pronti a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del leader britannico. Ma il rischio di non trovare un ‘buco’ nel calendario è molto alto visto la chiusura del Parlamento fino alla prossima Brexit.

La Gran Bretagna protesta contro Boris Johnson

Diversi i cortei organizzati in tutta Londra e non solo. I dimostranti sono scesi in piazza anche in Scozia, Galles e Irlanda del Nord per “fermare il golpe, difendere la democrazia“. Non sono stati registrati scontri e la situazione ritornare alla normalità nel giro di poche ore.

Le proteste potrebbero essere organizzate anche nei prossimi giorni visto che sono diverse le persone che hanno manifestato il proprio dissenso con la decisione da parte del Governo di chiudere il Parlamento.

Boris Johnson
Boris Johnson

Mozione di sfiducia contro Boris Johnson

Le opposizioni nei prossimi giorni potrebbero presentare una mozione di sfiducia nei confronti di Boris Johnson. Secondo quanto riferito dai media locali, proprio la chiusura del Parlamento non dovrebbe consentire di votare la proposta dell’opposizione.

Una decisione dell’attuale leader del Governo britannico che non è stata condivisa da diverse persone. E le manifestazione organizzate in questo ultimo giorno di agosto lo confermano. I dimostranti potrebbero scendere in piazza nei prossimi giorni per continuare a chiedere la riapertura del Parlamento per cercare di trovare l’accordo con l’Unione Europea.

ultimo aggiornamento: 01-09-2019

X