Proteste in Iran contro il caro benzina, almeno 12 le vittime

Iran, protesta contro il caro benzina: almeno 12 le vittime

Proteste in Iran contro il caro benzina. Gli scontri con la polizia hanno provocato almeno 12 vittime e oltre mille arresti.

TEHERAN (IRAN) – Violenti proteste in Iran contro il caro benzina. Nelle ultime ore a Teheran ci sono stati scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine che stavano controllando le dimostrazioni dei cittadini. Ancora non c’è un bilancio ufficiali ma i media locali parlano di almeno 12 vittime e oltre mille fermati.

E le proteste non dovrebbero fermarsi nelle prossime ore anche se la situazione sembra essere ritornata alla calma. Dal governo esprimono fiducia sulla conclusione delle manifestazione nel giro di pochi giorni ma ancora non sono finite le dimostrazioni dei cittadini che continuano a scendere in piazza.

Il governo assicura: “Le proteste finiranno entro breve”

E’ stato un weekend di sangue e di protesta in Iran. Le proteste, infatti, contro il caro benzina hanno portato in piazza migliaia di persone con la dimostrazione che si è trasformata in violenti scontri con le forze dell’ordine.

Dodici feriti e oltre mille persone in manette in meno di due giorni. Ma dal governo rassicurano che la situazione sembra essere vicina a ritornare alla normalità: “Ci sono ancora disordini marginali ma tra domani e dopodomani non avremo più problemi“.

Manifestazione
Manifestazione

Sussidi per 60 milioni di persone

A far ritornare la situazione alla normalità è stata una mossa da parte del governo che ha deciso di instaurare sussidi per 60 milioni di persone. I primi 20 milioni saranno versati nelle prossime ore mentre tutti gli altri dovrebbero arrivare per sabato. La misura era prevista dopo l’entrata in vigore dei rincari della benzina ma si è deciso di anticipare i tempi per consentire alle proteste di finire.

In Iran la tensione sembra man mano ‘scemare’ anche se le forze dell’ordine non abbassano la tensione visto che in futuro non sono escluse altre proteste.

ultimo aggiornamento: 18-11-2019

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