Violente proteste in Libano, Hariri annuncia le dimissioni

Proteste in Libano, Hariri annuncia le dimissioni

Proteste in Libano per il carovita e l’introduzione di una tassa su Whatsapp. Il bilancio è di due morti e oltre 60 feriti.

BEIRUT (LIBANO) – Violente proteste in Libano contro il governo locale. I dimostranti sono scesi in piazza per manifestare contro il carovita e l’introduzione (poi revocata) di una tassa su Whatsapp e tutti gli altri social di messaggistica. Il passo indietro da parte della maggioranza non è servito con disordini e sit-in che sono andati avanti durante la notte.

E il bilancio è molto grave. Due le vittime mentre oltre 60 i feriti, stando ai numeri dello scorso 18 ottobre. Ma il numero delle vittime rischia di salire visto che alcuni dei ricoverati sono in gravi condizioni.

Dopo due settimane di manifestazioni, il primo ministro Hariri ha annunciato in un discorso televisivo di voler rassegnare le proprie dimissioni lasciando il suo incarico.

Scontri e scuole chiuse a Beirut

Due settimane di proteste a Beirut. I manifestanti sono scesi in piazza nella serata di ieri ma i disordini sono proseguiti fino all’alba odierna quando le forze dell’ordine sono entrati in contatto con i dimostranti. Gli agenti hanno anche lanciato lacrimogeni per disperdere la folla ma la popolazione si è difesa con improvvise barricate fatte con pneumatici date alle fiamme.

Strade bloccate ma anche scuole, negozi e uffici chiusi. Una giornata molto particolare a Beirut con la città che deve fare i conti con i danni provocati da questi disordini. E tra i diversi slogan che sono stati urlati ieri in piazza anche le dimissioni dell’attuale maggioranza.

Manifestazione
Manifestazione

Proteste in Libano, il presidente Hariri parla alla Nazione?

La situazione sembra essere tornata alla normalità ma molto presto ci potrebbero essere molte sorprese. Il presidentee Hariri, infatti, dovrebbe fare un discorso alla Nazione e non è da escludere che questo porti i dimostranti ancora una volta in piazza.

La tensione è alta in tutto il Paese tanto che, come precisato dall’agenzia locale Nna, è stato annullato il Consiglio dei ministri previsto nel pomeriggio di oggi.

ultimo aggiornamento: 29-10-2019

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