Manovra, la prova di forza di Di Maio (e del premier Conte)

Manovra, la prova di forza di Di Maio (e di Conte)

La prova di forza di Di Maio sulla manovra. Il rinvio del Consiglio dei ministri è dovuto all’intenzione del M5s di far pesare il ruolo di maggioranza.

ROMA – La prova di forza di Di Maio (e di Conte) sulla manovra. Il motivo del rinvio del Consiglio dei ministri, secondo quanto scrive il Corriere della Sera, è dovuto proprio all’idea del M5s di far pesare il ruolo di maggioranza. Nella riunione di Napoli il capo politico pentastellato ha ribadito il bisogno di dare un segnale al PD e questo sembra essere arrivato proprio sulla legge di bilancio.

Quelle che abbiamo fatto – fanno sapere i vertici – è solo lo scheletro. La miglioreremo, la riscriveremo con una serie di emendamenti“.

Il messaggio del M5s al PD

Con la manovra il M5s ha voluto inviare un chiaro messaggio al PD. “Senza di noi non si va da nessuna parte“, possiamo interpretarlo in questo modo il testo del segnare che nelle ultime ore i grillini hanno provato a dare al Nazareno.

E i ‘paletti’ sul cuneo fiscale, l’evasione fiscale e la manovra ‘in generale’ sono un chiaro esempio sulle intenzioni da parte dei grillini. E in futuro ci potrebbero essere ulteriori scontri nella maggioranza.

Luigi Di Maio e Giuseppe Conte
Roma 05/09/2019 – giuramento Governo Italiano / foto Insidefoto/Image nella foto: Luigi Di Maio-Giuseppe Conte

Il M5s ‘avvisa’ il PD ma la posizione di Italia Viva preoccupa

La prova di forza del M5s non preoccupa il PD. Dal Nazareno, da sempre, hanno aperto ad una collaborazione anche a livello regionale per cercare di sfidare Salvini. Ma la presa di posizione potrebbe provocare la dura reazione di Italia Viva che sembra avere in mano il futuro di questo esecutivo.

Il premier Conte è chiamato (nuovamente) a fare da collante tra le due forze politiche anche se il M5s ha fatto sapere di “voler perseguire gli interessi dei cittadini facendo sentire la nostra voce”.

ultimo aggiornamento: 15-10-2019

X