Pulizia del forno, l’errore da evitare: così lo rovini e consumi più energia
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Direttore: Franco Ferraro

Pulizia del forno, l’errore da evitare: così lo rovini e consumi più energia

Una donna pulisce il vetro del forno

Un gesto sbagliato durante la pulizia del forno può danneggiarlo e far aumentare la bolletta. Ecco cosa evitare e come pulirlo.

Il forno è uno degli elettrodomestici più utilizzati in cucina, ma anche uno dei più difficili da mantenere puliti. Grassi, schizzi di cibo e residui bruciati si accumulano sulle pareti interne, sulle griglie e soprattutto sul vetro dello sportello. Spesso, presi dalla fretta, si commette un errore che può sembrare innocuo: usare prodotti troppo aggressivi o spugne abrasive sulle superfici calde o ancora tiepide. Questo comportamento può rovinare il forno, graffiare il vetro, danneggiare le guarnizioni e compromettere l’efficienza termica dell’elettrodomestico. Il risultato? Maggior dispersione di calore e consumi più alti in bolletta.

Il problema non riguarda solo l’estetica. Un forno con superfici rovinate trattiene più sporco, si scalda in modo meno uniforme e richiede tempi di cottura più lunghi. Ogni minuto in più di funzionamento si traduce in energia sprecata.

Microonde
forno elettrico – newsmondo.it

Come funziona davvero la pulizia del forno

I modelli più recenti sono dotati di pirolisi, una funzione autopulente che porta il forno a temperature molto elevate, intorno ai 450-500 °C, trasformando lo sporco in cenere. In questo caso non servono detergenti: basta passare un panno a fine ciclo. Forzare la pulizia con prodotti chimici prima o dopo la pirolisi è inutile e può danneggiare le superfici interne.

Se il forno non è dotato di questa funzione, esistono metodi delicati ed efficaci che non compromettono i materiali. L’importante è evitare lame, pagliette metalliche e sgrassatori industriali non specifici per forni. Questi strumenti, nel tempo, creano microfratture e opacizzazioni, soprattutto sul vetro.

I rimedi sicuri che non danneggiano il forno

Per una pulizia del forno efficace si possono usare ingredienti comuni come bicarbonato, aceto, sale e limone. Il bicarbonato, mescolato con acqua fino a ottenere una pasta, ammorbidisce le incrostazioni se lasciato agire per qualche decina di minuti. L’aceto, unito a un detergente delicato, aiuta a sciogliere il grasso senza corrodere. Il sale è utile sulle teglie, mentre il limone, scaldato in forno con acqua, genera vapore che stacca lo sporco.

Questi metodi rispettano le superfici e mantengono l’elettrodomestico efficiente nel tempo. Evitare l’errore di “grattare forte” significa preservare il forno, ridurre i consumi e allungarne la vita utile. Una pulizia corretta non fa solo brillare la cucina: protegge anche il portafoglio.

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ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2026 9:37

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