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Putin ammette i danni subiti ma giura vendetta su Kiev
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Putin ammette i danni subiti dalla Russia ma giura vendetta: “Kiev ha aperto vaso di Pandora”

Vladimir Putin

Per la prima volta Putin ha ammesso i danni subiti dall’Ucraina ma ha promesso vendetta nell’ambito del conflitto.

La nuova offensiva ucraina contro infrastrutture energetiche e strutture logistiche russe ha provocato una dura reazione da parte di Vladimir Putin. Dopo i recenti raid, compreso quello contro i magazzini della piattaforma di e-commerce Ozon, il presidente russo ha accusato Kiev di aver “aperto un vaso di Pandora”, annunciando che una risposta arriverà a breve. Il leader del Cremlino ha inoltre riconosciuto i danni economici provocati dagli attacchi e indicato l’ampliamento della difesa aerea come una delle misure che Mosca intende adottare.

Vladimir Putin
Vladimir Putin – newsmondo.it

Putin: la guerra in Ucraina e la vendetta

Putin ha ammesso per la prima volta dall’inizio della guerra che Mosca ha subito dei danni. Allo stesso tempo ha giurato vendetta. Le dichiarazioni arrivano mentre la Russia continua a colpire diverse aree dell’Ucraina, compresa Kiev. La capitale è stata nuovamente interessata da bombardamenti dopo l’attacco al centro commerciale di Kryvyj Rih, costato la vita a 16 persone e provocato 130 feriti. Nelle ore successive ai raid notturni, che avevano causato una vittima, la città è stata raggiunta da altri missili balistici durante il giorno. Nel quartiere di Boryspil sono morte altre due persone.

Parallelamente, Kiev ha rivendicato operazioni contro un impianto petrolifero nella regione di Krasnodar e contro una raffineria a Samara, a circa mille chilometri dal confine ucraino. Proprio nella regione di Samara è stato colpito anche un centro logistico di Ozon, con l’evacuazione di circa 500 persone. Nelle settimane precedenti, gli attacchi avevano riguardato soprattutto Wildberries, altro importante operatore russo dell’e-commerce.

Secondo Putin, tuttavia, i raid hanno causato “danni economici e perdite”, senza produrre vantaggi per l’Ucraina né conseguenze sul fronte. Il presidente russo ha quindi minacciato una risposta nei settori più delicati dell’economia ucraina, sostenendo contemporaneamente che le forze russe stanno proseguendo e accelerando la loro avanzata.

Mosca afferma di essere disponibile al dialogo per la pace, ma soltanto sulla base della situazione sul campo. I negoziati restano però fermi, mentre gli sforzi diplomatici statunitensi sono stati messi in pausa.

In questo scenario si inserisce anche il piano, riferito da The Atlantic, per utilizzare droni con intelligenza artificiale contro gli aeroporti di Mosca. Il progetto, chiamato “M&M’s”, è stato considerato troppo rischioso per l’aviazione civile e i preparativi sono stati fermati.

La posizione dell’Ucraina e i Volenterosi

Per quanto concerne l’altra sponda del conflitto, Zelensky continua a chiedere sostegno militare agli alleati. Macron ha promesso nuovi missili intercettori per rafforzare la difesa aerea ucraina. Lunedì è inoltre prevista la riunione dei Volenterosi, con la partecipazione, anche da remoto, di Macron, Giorgia Meloni, Friedrich Merz e Andy Burnham. Da Kiev si collegheranno Zelensky e Antonio Costa, mentre altri leader raggiungeranno la capitale ucraina in occasione del 35esimo anniversario dell’indipendenza.

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ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2026 8:45

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