Putin: che Trump avrebbe vinto nessuno lo credeva, tranne noi

“Ha saputo comprendere l’umore della società”

Tradizionale conferenza stampa di fine anno per il presidente russo Vladimir Putin davanti ai giornalisti russi e stranieri, in un momento difficile della sua presidenza, dopo l’attentato ad Ankara dell’ambasciatore Andrej Karlov e nel mese che doveva essere risolutivo per il problema siriano.

Sulla Siria, Putin ha dichiaratao che la liberazione di Aleppo dai ribelli rappresenta una “parte cruciale, non solo della normalizzazione della situazione nel Paese, ma della regione nel suo complesso”.

Tra i temi fondamentali, il rapporto con gli Stati Uniti e l’elezione di Donald Trump. Nessuno credeva che avrebbe vinto le presidenziali, tranne noi, ha detto Putin, sottolineando che ha saputo interpretare “l’umore della società”.

“Reagan sarebbe felice di vedere i membri del suo partito vincere ovunque – ha detto Putin – sarebbe felice del nuovo presidente eletto che ha carpito i bisogni della gente e si è mosso in quella direzione. E’ andato fino in fondo, sebbene nessuno credesse in lui, eccetto noi”.

Poi, rispondendo a una domanda sul suo successo presso una buona parte di repubblicani americani, il leader del Cremlino ha risposto: “Il merito non è mio, semplicemente simpatizzano con i nostri valori tradizionali”.

Fonte: www.askanews.it