Putin contro Biden: ecco cosa sta veramente succedendo in Ucraina
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Direttore: Alessandro Plateroti

Putin contro Biden: ecco cosa sta veramente succedendo in Ucraina

Vladimir Putin

Le potenziali azioni di rappresaglia di Putin in risposta alla decisione di Biden di autorizzare attacchi ucraini su territorio russo.

Joe Biden potrebbe spiegare le ragioni della sua decisione di sfidare Putin e il Cremlino da Pointe du Hoc, il promontorio francese carico di storia tra le spiagge di Utah e Omaha. È previsto un discorso il 7 giugno, che cade esattamente a 80 anni dallo Sbarco in Normandia, in cui Biden potrebbe annunciare ciò che già tutti sospettano: gli Stati Uniti hanno autorizzato l’Ucraina a utilizzare armi americane per colpire il territorio russo, in difesa della regione di Kharkiv.

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Joe Biden
Joe Biden

Le ragioni dietro la decisione di Biden

Questa mossa di Biden, per quanto criticata da alcuni, appare inevitabile e motivata da necessità strategiche chiare. La regione di Kharkiv è sotto attacco da settimane, con una controffensiva russa che mette a rischio la sicurezza della città e della popolazione ucraina. La seconda città più grande dell’Ucraina è esposta alle bombe teleguidate russe, che provengono da territori russi finora intoccabili a causa del divieto di oltrepassare il confine.

Inoltre, la crisi umanitaria è in aumento, con un numero crescente di sfollati ucraini che devono scegliere tra restare nelle proprie case sotto minaccia o diventare profughi. Anche il morale delle truppe ucraine è in calo dopo due anni di resistenza eroica, specialmente quando devono difendersi con limitazioni imposte dagli alleati.

La decisione di Biden riflette un momento di grande importanza, rompendo con la sua storica prudenza. Durante l’amministrazione Obama, Biden era noto per essere cauto, come quando suggerì di non procedere con il raid contro Osama bin Laden a causa dei rischi elevati.

Le possibili rappresaglie del Cremlino

Ora, però, Biden ha scelto di mettere da parte la prudenza, diventando il primo presidente degli Stati Uniti ad autorizzare risposte militari contro un avversario dotato di armi nucleari. Questo cambiamento di scenario potrebbe influenzare anche le relazioni tra Biden e Volodymyr Zelensky, dato che la Casa Bianca non ha gradito i recenti attacchi di droni ucraini contro stazioni radar russe, considerate provocazioni non necessarie.

L’America non intende provocare la Russia o minacciare la sua capacità di deterrenza strategica, poiché ciò potrebbe portare a pericolosi errori di calcolo. La dottrina Biden punta a prevenire il collasso dell’Ucraina e a evitare un confronto diretto tra NATO e Russia. La questione principale che il team di Sicurezza Nazionale USA si è posta è come potrebbe reagire il Cremlino all’autorizzazione di attacchi sul suo territorio.

Putin ha chiaramente avvertito che tali azioni non saranno tollerate, vedendo nei raid condotti con armi americane non solo una minaccia militare, ma anche un colpo psicologico e simbolico. Inoltre, la credibilità di Putin in patria dipende dalla sua capacità di mostrare forza all’esterno. Non potrà quindi permettersi di ignorare una simile sfida. Di conseguenza, Putin potrebbe attuare una rappresaglia, incrementando la tensione e portando a un’escalation del conflitto.

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ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2024 18:14

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