Qual. Russia 2018, Italia-Liechtenstein 5-0: goleada agrodolce per gli Azzurri

La squadra di Ventura apre le danze nel primo tempo con Insigne, poi dilaga nella ripresa grazie a Belotti, Eder, Bernardeschi e Gabbiadini.

Italia-Liechtenstein è terminata con il risultato di 5-0. Soddisfazione a metà per l’Italia di Ventura dopo la vittoria di Udine contro il Liechtenstein, nella sfida valevole per la qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. Serviva una goleada agli Azzurri, e parzialmente è arrivata. I cinque gol inflitti al Liechtenstein potrebbe però non bastare per la differenza reti nei confronti della Spagna: l’Italia è adesso a +14, gli iberici (vittoriosi per 2-1 in Macedonia) a +19. Sarà quindi decisiva la sfida del due settembre in Spagna, quando l’Italia avrà a disposizione un unico risultato per guadagnare il primo posto e quindi l’accesso diretto ai Mondiali. Una missione difficile, seppure non impossibile.

Italia-Liechtenstein: Insigne illumina, Azzurri in crescita nella ripresa

Primo tempo di grande affanno per la squadra di Ventura, che riesce a creare diverse palle gol ma in maniera disordinata, e rischiando anche in due o tre occasioni di subire la clamorosa rete del vantaggio Liechtenstein. A sbloccare il risultato ci pensa al 35′ il numero 10 azzurro, Lorenzo Insigne, che riceve da Spinazzola, controlla e lascia partire un destro a giro che bacia il palo e si insacca alle spalle di Jehle. ll raddoppio arriva al 51′ con il granata Belotti, imbeccato magistralmente ancora da Insigne, vero faro della manovra italiana. Pochi minuti dopo Immobile colpisce un palo clamoroso. Il 3-0 arriva quindi al 74′ con il neoentrato Eder che insacca in spaccata su assist di Belotti. All’83 c’è gloria anche per Bernardeschi, che con un bel sinistro da fuori supera un incolpevole Jehle. Il sigillo finale arriva nella ripresa, con Gabbiadini che anticipa il proprio marcatore su un bell’assist di Spinazzola. Termina così la gara della Dacia Arena di Udine. Da segnalare un gol annullato ingiustamente a Candreva al 2′, gol che avrebbe probabilmente scritto un’altra storia, regalando agli Azzurri una differenza reti in grado di competere con la Spagna. Così non è stato, e allora a settembre servirà cercare l’impresa. Gli uomini di Ventura hanno le capacità di mettere in difficoltà la Spagna. Servirà però una prestazione fin da subito convincente.

ultimo aggiornamento: 11-06-2017

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