Quali sono i prodotti dell’Italia che saranno colpiti dai dazi degli Usa. Salvi olio, pasta e vino, stangata sui formaggi

Dazi usa, allarme export in Italia. Dopo il via libera della Wto, gli Usa hanno iniziato a lavorare alla lista dei prodotti dell’Ue che saranno colpiti dai dazi.

L’amministrazione Trump ha dovuto fare un passo indietro. Inizialmente si ipotizzava che i dazi potessero raggiungere un miliardo di 21 miliardi, invece il dato finale fissa l’asticella a 7 miliardi e mezzo.

Stando a quanto emerso, nella black list statunitense dovrebbero rimanere i formaggi italiani, tassati del 25%, mentre dovrebbero essere depennati prodotti come l’olio, il vino e la pasta.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Parmigiano Reggiano
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/parmigianoreggiano

La visita di Pompeo in Italia e le trattative con il governo

Fondamentale in questo percorso la visita di Pompeo in Italia. Il Segretario di Stato statunitense ha incontrato il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. I due hanno chiesto all’alleato americano una prova di lealtà da parte degli Stati Uniti. Giuseppe Conte ha fatto sapere a Pompeo che i dazi su alcuni prodotti iconici italiani avrebbero portato l’export nostrano a un passo dal baratro.

“L’Italia si rende perfettamente conto che c’è una tensione commerciale a livello globale e la prospettiva di questo confronto sui dazi tra Stati Uniti e Ue non può non considerare che siamo coinvolti come Ue, tuttavia confidiamo di poter ricevere attenzione dal nostro tradizionale alleato su quelle che sono alcune nostre produzioni strategiche“, aveva dichiarato il Presidente del Consiglio.

Giuseppe Conte
La dichiarazione del Prof. Giuseppe Conte,al termine dell’incontro con il Presidente Sergio Mattarella. (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Quali prodotti dell’Italia saranno colpiti dai dazi Usa?

Le richieste italiane potrebbero essere state accolte (almeno in parte) dagli Stati Uniti. Nella lista dei prodotti che saranno colpiti con i dazi dovrebbero esserci, per quanto riguarda l’Italia, il Parmigiano reggiano, il Pecorino romano e il provolone. I formaggi nostrani dovrebbero essere colpiti da una sovrattassa del venticinque per cento. La stessa tassazione dovrebbe interessare anche il prosciutto nostrano.

Gli americani dovrebbero invece escludere dai dazi prodotti come la pasta, l’olio e il vino. Uno scenario complicato ma meno drammatico del previsto.


Milano, aperto un fascicolo su Netflix: il colosso non paga le tasse in Italia

Paolo Gentiloni all’Europarlamento: “Non sarò rappresentante di un singolo governo”