L’anzianità di contribuzione è il primo requisito da soddisfare

Quando posso andare in pensione anticipata? La domanda legittima di milioni di lavoratori ha trovato alla fine del 2016 una risposta più vicina alle loro esigenze.

L’adeguamento alle aspettative di vita: un parametro variabile

In base alla legislazione attualmente in vigore, un lavoratore ha il diritto di andare in pensione al raggiungimento dell’anzianità contributiva senza dover più sottostare a penalizzazioni se decide di chiedere l’anticipo del pensionamento prima del sessantaduesimo anno di età. 

L’anzianità contributiva è attualmente fissata a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. In 5 anni la quantità di contributi da versare è aumentata di 9 mesi, in rapporto all’aumento dell’aspettativa di vita degli italiani. Questo parametro varierà ancora, adeguandosi in futuro al miglioramento delle condizioni sanitarie e alla maggiore longevità dei cittadini.

La Legge Fornero del 2011 stabilì che chi decidesse di chiedere il pensionamento anticipato vedesse decurtata dalla pensione il 2% per tutti gli anni che lo separavano dal sessantesimo anno di età e l’1% per i due anni seguenti. Fin da subito la legge incontrò resistenze sia dalle parti politiche che dalle parti sociali, tanto che fu mitigata nel 2014 e completamente abolita sul finire dello scorso anno.

Quando posso andare in pensione anticipata?

Chi ha cominciato a versare i contributi giovanissimo e ha versato il primo anno di contributi entro il diciannovesimo anno di età ha diritto, in quanto lavoratore precoce, di richiedere il pensionamento anticipato. Deve naturalmente rispettare i parametri dell’anzianità contributiva oppure, al compimento del sessantatreesimo anno di età deve aver versato almeno 20 anni di contributi.

Coloro che hanno prestato servizio nelle Forze di Polizia, nelle Forze Armate o nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco hanno diritto al pensionamento anticipato nel momento in cui raggiungono l’anzianità contributiva di 40 anni, se hanno raggiunto i 35 anni di contributi entro i 57 anni, se hanno raggiunto la massima anzianità contributiva entro i 53 anni.

La domanda per la pensione anticipata può essere inviata per via telematica attraverso il sito INPS adoperando l’apposito PIN, contattando il call center dell’INPS al numero 803164 oppure rivolgendosi a uno sportello CAF o a un professionista.

Le domande per il 2017 dovranno essere inviate dal Primo di Maggio alla fine di Giugno.

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ultimo aggiornamento: 24-03-2017


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