Quanto costa l’abbonamento a Twitter? L’azienda ha deciso di lanciare il primo servizio a pagamento.

ROMA – Quanto costa l’abbonamento a Twitter? L’azienda dopo diversi anni di servizio gratuito ha deciso di lanciare il primo servizio a pagamento per cercare di aumentare i guadagni. Ancora in Italia questa novità non è arrivata. Come riportato dall’Adnkronos, la multinazionale ha deciso di fare debuttare l’innovazione in Australia e Canada e successivamente nel resto del mondo.

Una scommessa che rischia di non essere vinta anche perché il momento dal punto di vista economico non è dei più semplici. Sono in corso tutte le verifiche del caso e non si escludono novità nel giro di poco tempo.

Twitter a pagamento, cosa offre

Dando uno sguardo al servizio, Twitter a pagamento consente alle persone di avere a disposizione il tasto undo e cioè modificare il tweet attraverso l’anteprima del messaggio ma non di intervenire sui post già pubblicati. Si potrà anche organizzare il messaggio e soprattutto leggere con maggiore facilità tutti i post particolarmente lunghi.

Non sono previste al momento altre novità ma non si esclude l’inserimento di ulteriori innovazioni soprattutto in caso di una reazione positiva da parte degli utenti. E le prossime settimane saranno fondamentali per capire meglio gli effetti di questa decisione.

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Twitter a pagamento, il costo

Resta da capire anche il costo di questa novità. In Italia ancora non è chiaro il prezzo dell’abbonamento ma guardando quello che è successo negli altri Paesi dovrebbe aggirarsi intorno ai 3 euro. Australia e Canada sono i primi ad aver intrapreso questo cammino e presto a questa lista dovrebbero aggiungersi anche Stati Uniti e Inghilterra.

L’Italia, al momento, sembra essere esclusa da questa novità. Ma l’azienda nelle prossime settimane potrebbe ‘lanciare’ in altri Paesi la novità di Twitter a pagamento. E non sono escluse ulteriori modifiche.


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