L’assegno unico è una misura utile? Ecco quanto costa in media un figlio al mese in Italia. Le differenze tra Nord e Sud.

Negli ultimi mesi e nelle ultime settimane si è parlato con una certa insistenza dell’assegno unico per i figli, grande novità della politica italiana presentata con grande entusiasmo dal governo. Ma quanto costa un figlio al mese?

Green Pass obbligatorio, tutte le regole da rispettare

Quanto costa un figlio al mese in Italia

A dare una risposta a questa domanda ci hanno pensato Giulia Bovini e Fabrizio colonna nell’e-book “L’assegno unico e universale per i figli: una novità italiana e il contesto europeo.

In Italia mantenere un figlio costa in media 645 euro al mese. Poi ci sono ovviamente differenze particolari nella penisola. Al Nord la spesa media è di 714 euro circa, mentre a Sud si stima che un figlio costa in media 512 euro al mese.

soldi euro
soldi euro

L’assegno unico in Italia

L’assegno temporaneo mette a disposizione 167,5 euro al mese a figlio per i nuclei familiari sotto i 7.000 euro. Con Isee tra 7 e 15.000 euro il valore dell’assegno scende a 84 euro. Con Isee a partire da 40.000 euro l’assegno è di appena 30 euro mensili a figlio. Infine con Isee superiore ai 50.000 euro non si ha diritto all’assegno.

La conclusione di molti esperti è che l’assegno varato dal governo potrebbe rappresentare uno strumento utile o comunque valido nella lotta alla povertà ma difficilmente potrebbe trasformarsi in un trampolino di lancio per le nascite. Sostanzialmente non dovrebbe avere un impatto positivo sulle nascite.

L’Italia con la misura approvata si pone, anche in confronto con gli altri Paesi europei, all’inizio di un cammino promettente. Le intenzioni sono quelle giuste ma al momento l’apporto garantito dallo Stato alle famiglie con figli non è così incisivo come dovrebbe essere per mantenere fede alla sua duplice missione, ossia quella di sostenere le famiglie in difficoltà e sostenere la natalità.

Ed è bene che l’assegno per i figli diventi efficace sotto tutti i punti di vista, tenendo bene a mente il fatto che un errore di valutazione potrebbe trasformare la misura nell’ennesima misura meramente assistenziale che, come accaduto con il Reddito di Cittadinanza, potrebbe scoraggiare le persone dal cercare un lavoro.

ultimo aggiornamento: 02-10-2021


Alitalia, la cassa integrazione fino al 2023

Netflix, aumenta il prezzo dell’abbonamento in Italia: ecco quanto costa