L’Unione Europea ha approvato il quarto pacchetto di sanzioni contro la Russia. Andiamo a vedere nei dettagli cosa prevede.

ROMA – L’Unione Europea ha approvato il quarto pacchetto di sanzioni contro la Russia. Come riportato da Fanpage, è arrivato il via libera ad una nuova stretta per cercare di convincere Putin a fermarsi in questo conflitto.

Ma la strada, come detto in più di un’occasione, non sarà per nulla semplice visto che il presidente russo non ha nessuna intenzione di fare passi indietro. Per questo non possiamo escludere in futuro altre misure contro Mosca.

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Cosa prevedono le sanzioni

Le sanzioni, come riportato da Fanpage, prevedono la sospensione della Russia dal Fondo monetario internazionale e dalla Banca mondiale; il divieto di utilizzare le criptovalute da parte degli oligarchi, il divieto di esportazione di qualsiasi bene di lusso dei Paesi Ue alla Russia; il divieto di importazione di beni del settore siderurgico della Russia.

Inoltre, si dovrebbe ampliare anche la black list dei personaggi, ma non sarà inserito Vladimir Putin. Molto probabilmente si punterà a colpire le persone vicine al presidente russo e tra queste dovrebbe esserci pure Roman Abramovich. Non si hanno, però, certezze e si aspetta la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale per iniziare ad avere certezze.

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Putin reagisce?

Le sanzioni potrebbero portare la Russia e Vladimir Putin a reagire. Non è ancora chiaro quali saranno le sue decisioni visto che non c’è stato ancora una comunicazione. Ma, dalle ultime indiscrezioni, si tratta di misure destinate sicuramente a mettere in seria difficoltà l’economia europea.

Si tratta di un braccio di ferro che, come abbiamo detto in precedenza, rischia di creare diversi disagi a tutto il mondo e di rallentare la ripartenza dell’economia mondiale.

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ultimo aggiornamento: 14-03-2022


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