L’Oms sui vaccini: “La doppia dose di AstraZeneca è meno efficace del regime eterologo. Servono ulteriori studi”.

GINEVRA (SVIZZERA) – Nuove raccomandazioni dell’Oms sui vaccini. L’Organizzazione mondiale della sanità, riportata dall’Ansa, ha precisato che la doppia dose di AstraZeneca è meno efficace del mix. “Anche se i dati al momento sono incoraggianti – hanno detto gli esperti – serve cautela nell’interpretarli visto il campione limitato e la mancanza di follow up, specialmente sui dati relativi alla sicurezza. Al momento non sono infatti studi sull’efficacia del vaccino in regime eterologo. Più dati arriveranno a a breve, così come nuove raccomandazioni“.

Oms: “Correlazione tra AstraZeneca e trombosi”

Sempre nelle raccomandazioni l’Oms ha precisato che “è plausibile, anche se il meccanismo biologico alla base è ancora da chiarire, la relazione causale tra la somministrazione del vaccino anti-Covid di AstraZeneca e una sindrome molto rara della coagulazione del sangue di trombosi e trombocitopenia avvenuta tra i 3 e i 30 giorni dopo la vaccinazione. Il rischio stimato è di 1 caso per 100mila adulti vaccinati, con la maggior parte dei casi riportati nel Regno Unito e nell’Unione Europea, mentre molto pochi ne sono sati segnalati fuori dall’Europa, nonostante l’uso estensivo del vaccino in questi Paesi“.

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Vaccino Covid AstraZeneca
Vaccino Covid AstraZeneca

La sindrome di Guillan-Barré

L’Organizzazione mondiale della sanità, inoltre, ha precisato che i casi di sindrome di Guillan-Barré “sono molto rari e una reazione di causale non è stata confermata. Servono maggiori studi per confermarla. Sulla base dei dati disponibili, i potenziali benefici di questo vaccino continuano a superare ogni potenziale rischio di Guillan-Barré, soprattutto considerata la maggiore trasmissibilità della variante Delta“.

Il Comitato di Bioetica: “Scelta dei giovani prevale su quella dei genitori”

Anche il Comitato di Bioetica è intervenuto sui vaccini. “Se la volontà del minore di vaccinarsi fosse in contrasto con quella dei genitori, la volontà che deve prevalere è quella dell’adolescente, in quanto coincide con il migliore interesse della sua salute psico-fisica e della salute pubblica […]“.

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ultimo aggiornamento: 02-08-2021


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