Rachel Runyan, la bimba rapita e uccisa a 3 anni 

Rachel Runyan, la bimba rapita e uccisa a 3 anni 

È uno dei casi di cronaca più scioccanti dello Utah. Ad oggi ancora non si conosce il volto del rapitore della piccola Rachel Runyan.

Rachel Runyan è la bimba che, all’età di soli tre anni, venne rapita nel cortile della scuola che frequentava. Il fatto risale al 1982. La piccola Rachel si trovava insieme a suo fratello di dieci anni al momento del rapimento. Il corpicino privo di vita della vittima venne ritrovato soltanto ventiquattro giorni dopo, senza vestiti e sfigurato. 

A distanza di parecchi anni dall’omicidio, che ancora oggi risulta essere un caso irrisolto, un messaggio anonimo è comparso in una lavanderia a gettoni. Diceva: “Ho ucciso la piccola Runyan. Sono ancora a piede libero”.  

La piccola Rachel Runyan venne rapita il 26 agosto del 1982. Si trova con suo fratello di 10 anni nel cortile della scuola a Sunset, nella Contea di Davis, Utah. Già dall’inizio delle indagini, le forze dell’ordine si orientarono sulla pista della pedofilia. 

Vennero interrogati anche i bambini, a cui gli agenti chiesero informazioni sull’accaduto. Alcuni bimbi descrissero il rapitore come un uomo tra i 25 e i 35 anni, dalla pelle scura. Secondo quanto riferito dai presenti, il rapitore si sarebbe allontanato con la bambina a bordo di una vettura blu con delle venature color legno. 

Il ritrovamento del cadavere

Dopo ventiquattro angoscianti giorni, la piccola Rachel venne ritrovata priva di vita in una strada situata nei pressi di un ruscello nei pressi di Green Mountain, nella Contea di Morgan. Il corpo nudo e seviziato venne riconosciuto come appartenente alla piccola Rahel. 

Ad oggi il colpevole della vicenda è ancora senza nome. La madre di Rachel, Elaine Runyan-Simmons, ha portato avanti una campagna di sensibilizzazione sui bambini scomparsi. Nel 2002, gli Stati Uniti hanno adottato un sistema nazionale di allarme chiamato “Amber Alert”, per segnalare il sospetto rapimento di minori.   

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