Con la scoperta del figlio adottivo segreto di Raffaella Carrà si sono riaccesi i riflettori anche sulla sua eredità. Ecco quanto vale davvero.
Si sono susseguite a dismisura le notizie in merito alla compianta Raffaella Carrà dopo la scoperta del figlio adottivo segreto della donna. In modo particolare, in tanti hanno posto l’accento su cosa sia effettivamente accaduto tra i parenti e non solo della mitica showgirl in relazione alla sua eredità, vista la presenza di questo “nuovo” erede. Andiamo a capire meglio la situazione e quanto ammonti il patrimonio della donna, scomparsa nel 2021.

Raffaella Carrà: l’eredità e la divisione tra nipoti e figlio adottivo segreto
Dopo la morte di Raffaella Carrà, avvenuta il 5 luglio 2021, non sembrava potessero esserci dubbi in merito alla sua eredità e soprattutto a chi questa fosse destinata. In particolare, gli eredi scontati erano risultati essere i suoi nipoti: Matteo e Federica, figli del fratello Renzo, scomparso nel 2001. Loro due erano stati indicati da tutti come beneficiari del patrimonio della showgirl della tv italiana.
Eppure, la notizia emersa nelle scorse ore in merito al figlio adottivo segreto della Carrà pare aver rimescolato con decisione le carte. Sarebbe, infatti, lui l’erede della donna. Gian Luca Pelloni Bulzoni, infatti, ex manager e storico assistente della donna era stato adottato dalla Carrà prima di morire. Una situazione che lo rende, a tutti gli effetti, erede.
I dettagli su eredità e patrimonio
Secondo le stime eseguite da diversi media, l’eredità di Raffaella Carrà ammonterebbe ad un totale di circa 300 milioni. Il patrimonio immobiliare comprenderebbe almeno tre beni principali: il primo è l‘appartamento di Vigna Clara, nel quadrante nord di Roma; il secondo è una villa a Cala Piccola, sul Monte Argentario, affacciata sul mare, di cui si era ipotizzata tempo fa una vendita; il terzo un podere nella frazione di Montisi, in territorio di Montalcino, nella zona del Brunello. A questi dovrebbero esserci anche alcune proprietà in Spagna che dovrebbero rientrare nell’asse ereditario. In tema eredità e patrimonio, ovviamente, rientrando anche tutti i diritti. Da quelli musicali a quelli biografici, fino ai diritti sull’immagine, sul nome e sulla voce.