La notizia del figlio adottivo segreto di Raffaella Carrà ha generato grande rumore. Il retroscena legato alla sua scelta.
Sono state parecchie le reazioni in merito alla notizia del figlio adottivo segreto di Raffaella Carrà. Un qualcosa che ha scosso l’intero settore dello spettacolo e che ha portato anche ad alcune recenti rivelazioni legate proprio alla persona coinvolta: Gian Luca Pelloni Bulzoni. A parlare di lui e non solo è stato Enzo Paolo Turchi a Repubblica, rivelando una sensazione avuta addirittura nel corso della camera ardente della compianta donna di spettacolo.

Raffaella Carrà e il figlio adottivo segreto: il retroscena
Le ultime notizie relative al diglio adottivo segreto di Raffaella Carrà, ovvero di Gian Luca Pelloni Bulzoni, suo ex segretario, hanno trovato diverse reazioni tra cui quella di Enzo Paolo Turchi, molto legato alla compianta donna di spettacolo. L’uomo, parlando a Repubblica, ha rivelato: “Negli ultimi tempi avevo sentito dire che c’era una persona molto vicina a lei, qualcuno di grande fiducia nel suo entourage”.
Questa persona, però, non era mai stata palesata: “Però non si sapeva esattamente chi fosse. Non c’è mai stata un’ufficialità. Raffaella era estremamente riservata: della sua vita privata non parlava e, soprattutto, non ti metteva mai nella condizione di farle domande. Era fatta così”.
Il dettaglio notato da Enzo Paolo Turchi alla camera ardente
Riguardo a Gian Luca Pelloni Bulzoni, Turchi ha dichiarato a Repubblica, però, di aver avuto una sorta di sensazione sul suo conto: “C’è stato un episodio che per me è stato illuminante. Alla camera ardente di Raffaella ero molto scosso, davvero provato. A un certo punto mi venne incontro Pelloni Bulzoni, il suo assistente. Era sempre con lei, la seguiva in ogni cosa. Mi disse che Raffaella gli parlava spesso di me, e quella frase mi colpì molto, mi commosse. In quell’istante ho avuto la sensazione che fosse lui la persona che lei aveva scelto“.
Enzo Paolo ha quindi ricordato che la Carrà era “una donna molto lucida, una che programmava ogni cosa con grande attenzione”. Ecco perché se ha deciso di adottare come figlio Bulzone lo ha fatto perché “pensava che fosse la persona giusta, qualcuno che si era meritato la sua fiducia”.