Una ragazza disabile è stata violentata mentre si trovava in treno. I passeggeri sono intervenuti per bloccare l’aggressore.
Dopo aver appreso della studentessa violentata qualche settimana fa, si è verificato un altro caso di aggressione sessuale. Infatti, una ragazza disabile è stata violentata mentre si trovava a bordo del treno. Ciò è accaduto in seguito alle molestie ricevute poco prima. Come riporta Today, l’intervento del capotreno così come dei passeggeri presenti a bordo è stato fondamentale per impedire all’aggressore di darsi alla fuga.

L’incubo a bordo del treno
Una ragazza costretta in sedia a rotelle ha subito una serie di abusi mentre si trovava alla stazione di Modena. Tutto ha avuto inizio proprio sulle banchine del luogo, quando l’aggressore ha cominciato a seguire la vittima mentre era con una sua amica, bersagliandole di commenti sgraditi e molestie verbali.
Ancora prima di salire sul treno, l’uomo ha cercato di impedire alla ragazza di salire a bordo. A questo proposito, è stato determinante il primo intervento di un passeggero che ha aiutato la giovane a salire sul vagone appena in tempo.
Le molestie sono poi proseguite a bordo del treno. Dall’oppressione verbale si è poi arrivati all’aggressione fisica vera e propria. I ripetuti abusi fisici subiti dalla ragazza sono stati poi interrotti dal capotreno, il quale ha interrotto la corsa per 15 minuti, e dai passeggeri che hanno bloccato l’uomo.
L’arresto dell’aggressore
L’aggressore, un uomo di 39 anni di origini tunisine, è stato arrestato dai Carabinieri di Castelfranco Emilia con le accuse di violenza sessuale aggravata e interruzione di pubblico servizio. In questo caso, è stato riconosciuto il dettaglio circa l’abuso di una persona fragile, e in un luogo pubblico.
il giudice del Tribunale di Modena ha dunque convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, a causa della gravità di quanto commesso.